La mia Ca...ssata
Oggi vi presento appunto una Mia variante di Cassata. Essa consiste nel giocare con la disposizione degli ingredienti. Ho provato ad invertire la parte solida con quella cremosa ed è venuto fuori un dessert molo stimolante e curioso.Solitamente si è abituati ad affondare la posata in un primo strato solido per poi finire in uno cremoso....In questo caso ho invertito usando la farcia come contenitore del dolce (Ricotta) ed il suo contenitore ( pan di Spagna, e Pasta pistacchi) come suo ripieno accompagnato dal cioccolato liquido che fuoriesce non appena si affonda la forchetta.Insomma mi sono divertito a scambiare i ruoli e le relative consistenze a questo dolce della tradizione Siciliana...in due parole ho fato una Ca....ssata di Matranga.
Per la mousse di ricotta:
250gr di ricotta di pecora
50 gr di latte di capra/oppure panna
3 fogli di gelatina
40gr di zucchero a velo
1 albume montato a neve fermissima
Per il ripieno:
60grCiccolato Fondente q.b.
60gr di panna
1 cucchiaino di zucchero
briciole di pan di Spagna
Salsa al pistacchio:
3 Cucchiai di crema pistacchi di bronte 100%
100gr di Latte intero
20gr di zucchero
Maizena q.b( in base alla densità desiderata)
Procedimento per la mousse:
Setacciare la ricotta, fare ammorbidire la gelatina in acqua fredda e successivamente metterla con il latte sul fuoco fino al suo totale scioglimento. Fare intiepidire il latte e amalgamare prima con la ricotta e lo zucchero e poi con l'albume. mette il composto in apposti stampini, avendo cura di riempirli soltanto fino a metà perchè successivamente gli verrà inserito il ripieno.
Per il Ripieno:
Mettere il latte in tegame e portare a bollore insieme allo zucchero. inserire in un sol colpo il cioccolato fare addensare e togliere dal fuoco. Non appena si sarà raffreddato disporre le briciole e la crema di cioccolato al centro della mousse e ricoprire con la restante mousse di ricotta. metter in frigo almeno tre ore.
Per la salsa di pistacchi:
Mettere tutti gli ingredienti in una casseruola e fare scioglire bene la maizena fatto ciò metter sul fuoco e con fuoco dolce e mescolando sempre con una frusta portare a bollore toglierla dal fuoco quando si sarà raggiunta la densità desiderata.
Impiattate e servite con una lingua di gatto che separa la frutta candita, e la salsa al pistacchio
Commenti
Ma di ricotta quanto bisogna prendere?.. Manca qualche cosa..
Ciao rossa di sera. Si deve essermi saltato uno "0" grazie hai visto che mi hai dato l'ispirazione..grazie
ciao sciopina.. grazie. sei un tesoro
ciao romy. grazie, si la mi terra offre tante materie prime eccellenti..abbiamo solo l'imbarazzo della scelta
Bacio da Sabrina&Luca
interessante. Complimentissimi...tanto per non sbagliare ti seguirò anche in seguito!!
ciao sweetcook.grazie spero di si
ciao erbaluce.grazie e benvenuta tra noi. spero vivamente di rivederti presto
ciao princicci. grazie la mai terra strega tutti non si salva nessuno
E bravo chef....
ciao elena, grazie, grazie lo è
ciao alessandro grazie per l'invito
Ciao Andrea, ti ho cercato su Facebook ma ho trovato 3 tuoi omonimi. Non ti sei iscritto?
Baci.
ciao Aldarita. come sei meravigliosamente adulatrice, mi piace continua pure. Grazie cerco di fare del mio meglio.
Ciao Cannelle. grazie .. non mi sono iscritto non è una cosa che mi fa impazzire. un bacio
ciao annamaria. grazie a te del complimento sei un tesoro.
Complimenti!
Niki
grazie mille!
p.s. Grazie per la dritta sulla maizena :). Hai perfettamente ragione, lo scivolone è stato mio :P
Mi raccomando il pistacchio: rigorosamente di Raffadali!