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Torta di ricotta al limone







L’altra notte, tra un’ infornata di panettoni e l’altra, ho visitato un blog dove vi era una discussione su una torta che avevano acquistato in un centro commerciale…la querelle era: ma come si preparerà ? E’ un prodotto industriale o si può fare in casa ? Ecco esaudito il vostro desiderio: La torta si può tranquillamente fare in casa ..con la variante, se si vuole, del pistacchio al posto del limone.


Ingredienti per 6 /8 persone :

500 gr di ricotta di pecora fresca
4 uova
150gr di zucchero
3 cucchiai di marmellata di limoni amara

Procedimento per la marmellata di limoni:

prendere dei limoni non trattati,metterli in una pentola e ricoprirli di acqua .Metterla sul fuoco e fare cuocere per 2 ore circa .eliminare l’interno dei limoni e passare al passa verdure solo la buccia .fatta la marmellata di limone amara. mettiamola in frigo.

Procedimento per la torta di ricotta e limone

Montiamo le uova con lo zucchero quando saranno quasi montate aggiungere la marmellata di limoni (o una crema di pistacchi fatta da voi altrimenti tipo quella che si usa in gelateria ),quindi incorporare la ricotta setacciata fino ad ottenere un composto spumoso ed omogeneo. Versate l’impasto in una tortiera apribile da cerniere foderata con carta forno e cuocere con forno a 180° fino a che si sarà rappreso il suo interno e dorata in superficie

76 commenti:

CoCò ha detto...

Buon dessert e bella presentazione!

venere ha detto...

Ho presente di quali dolci parli... e credo che non ci sia confronto con questa tua ricetta! super!

Andrea Matranga ha detto...

Grazie cocò. Buon Anno.

Andrea Matranga ha detto...

Ciao Venere ,sei troppo carina,appena la provi fammi sapere.Buon Anno

Anonimo ha detto...

Solo a leggere le ricette dei tuoi dolci mi ingrasso !!! Sei bravissimo !
Buon Anno Andrea

Andrea Matranga ha detto...

Cioa Raggio di sole ,grazie sei carina come sempre.Non ti preoccupare, basta un pò di allenamento fisico giornaliero, che puoi, con moderazione mangiarti i dolci che preferisci.

AndreA ha detto...

mmmmm che buona, semplice ma di grande effetto!!
Mi è proprio venuta voglia di mangiarla....

Un abbraccio e tanti auguri di Buon Anno...Felice 2008! :-)

Mirtilla ha detto...

Momenti memorabili, mangiate colossali, vino a fiumi. Questo è l'augurio per tutti Voi! Buon Anno.
mirtilla e tutto gli amici di angolocottura

Andrea Matranga ha detto...

Grazie Mirtilla l'augurio è ricambiato.

Andrea Matranga ha detto...

Ciao Andrea sentirti è per me sempre un gran piacere.Auguri anche per te

marcella candido cianchetti ha detto...

la tua osservazione è giusta,ma ti posso assicurare che i vrocculi vengono non male con pentola a pressione, certo è una scelta forzata x mancanza di tempo quindi pur di non farli mancare in tavola e di non abbuffarmi ho scelto la direttissima, quest'anno non ho fatto neppure le nostre schiacciate ecc.... ho aggiunto al post di riso blue un cockatail ti auguro una gioiosa serata conclusiva del 2007 e che la n.s sicilia veda tempi migliori!

Anonimo ha detto...

Colgo l'occasione per farti i miei migliori auguri di buon anno corredati ovviamente dai miei complimenti
A U G U R I

Andrea Matranga ha detto...

Ciao Marcella,sono sicuro che hai fatto ciò per mancanza di tempo.Grazie per gli auguri sono bellissimi Paesà.


Ciao andy,auguri infiniti di buon anno

cris ha detto...

ti auguro un sereno e felice 2008.augurissimi..........

Andrea Matranga ha detto...

Ciao cris .Auguri

clarita ha detto...

i limoni e la ricotta... due tra i miei ingredienti preferiti... giuro che questa ricetta la provo!!!

grazie per gli auguri di buon natale e buon 2008!!!

t auguro un goloso anno tra i fornelli!!!

Andrea Matranga ha detto...

Ciao Clara.Provala non te ne pentirai.Auguri buon 2008

lucestelles ha detto...

TANTISSIMI AUGURONI PER UN FELICE 2008 INSIME ALLA TUA FAMIGLIA

Andrea Matranga ha detto...

Grazie lucestelle,buon anno anche a te

Baol ha detto...

Mamma mia!!! Che bella e che buona deve essere, da noi, in provincia di Bari, si fa un dolce di ricotta, molto semplice ma molto buono, che si può fare sia al limone, al caffè o al cioccolato...ma questo qui è fantastico!
Buon anno nuovo

Andrea Matranga ha detto...

Ciao baol grazie se pubblichi il post della tua ricetta dimmelo così vedrò di farla pure io.

Anonimo ha detto...

eldanet94@aol.com ha scritto:
> Ciao Andrea,
> Grazie della tua visita
> Non mi è piu' possibilé lasciare un commento sul tuo blog : indica, ERRORE sulla pagina ?! non capisco il perche ???
> La tua ricetta di torta alla ricotta, non la conoscevo. Io non ci metto la marmellata di limone amara.
> La prossima volta la provo cosi.
> Tantissimi auguri per un felice anno nuovo.
> Ciao
> Paola
> http//www.ma-toscane.com

Andrea Matranga ha detto...

Ciao Paola , grazie vedrai che il risultato sarà fantastico. Grazie per la segnalazione ,ma ogni tanto non so il perchè ma fa i capricci.Cmq come hai visto l'ho pubblicato io al tuo posto.

Mirtilla ha detto...

Ciao Andrea,
che gustosissimo dessert che hai proposto,un invito al palato e nn solo!!!
Ho indicato la tua ricetta e il tuo blog in uno dei miei ultimi post ed inserito il tuo link tra i miei preferiti,prepari cose stupende,complimenti
Mirtilla

Anonimo ha detto...

augurandoti buona giornata, ti anticipo che posterò 'u farsumagru e mi farebbe piacere un tuo commento siculo bona iunnatedda

Andrea Matranga ha detto...

Cioa Mirtilla, grazie sei carinissima,
anzi come diciamo a Palermo Graziosissima.
Grazie

Ciao caravaggio certo passo volentieri dal tuo blog.

Anonimo ha detto...

non ho ancora postato x sono indecisa tra 3 versioni la catanese ,all'ennese e quella a ragù,ma forse posterò quello catanese x è quello che faceva mia nonna quindi sono sicura di conoscerlo dal profumo x io non assaggio mai neppure x il sale annuso come un cane da tartufo se mi mandi e- mail ti mando almeno 2 libri che ho sottomano x ne ho una quantità infinita sia in cucina che in bibblioteca ciao

Andrea Matranga ha detto...

Ho grazie .La mia mail la trovi in alto nel mio blog.

Anonimo ha detto...

buon giorno ho appena postato u'farsumagru ciao ciao si accettano critiche! e consigli

Lagnusia ha detto...

a raga' ho fame

marcella candido cianchetti ha detto...

non riesc a trovare la ricetta di lasagne piselli e mascarpone dove debbo guardare? ciao

Andrea Matranga ha detto...

Cia Marcella, la ricetta non è pubblicata,perchè cmq e la classica ricetta di lasagna mio figlio mi ha dato le indicazioni ed io non ho fatto altro che assemblare tutti i prodotti che vedi scritti e poi infornarli.Niente di speciale ,se non il fatto che l'ha ideata un bimbo di 5 anni.

Anonimo ha detto...

concordo con la tua analisi, si la sugna,o il lardo tritato non ha + mercato,neppure il mio signor macellaio che fà una galantina divina, non tiene +, e gli arrosti umbri sono tutti picchiettati con lardo sale pepe rosmarino,ma nessuno mangia,tutti signori picchiati,cè l'impastoiata, il cavolo in padella ecc la breuva,quai è veleno! è andato x un pò il farro x moda e lì è finita,e i romani marciavano con il farro era nella loro razione giornaliera insieme ad acqua ed aceto ecc... la margarina che veleno e che porcheria ! la sai la storia? mi sembra che fù napoleone 3 , che sceso in guerra,non poteva x motivi economici e pratici x trasporto il burro conteplato dalla cucina francese, inventò per le truppe la margarina ecc..... buon pomeriggio

Anonimo ha detto...

le lasagne con piselli e mascarpone x potresti pure assembrarci la ricetta,certo io non amo il mascarpone e come sostitiisco, ricotta? mah! ciao

Andrea Matranga ha detto...

Cioa Grazie caravaggio per la nozione di storia, mi mancavano questi riferimenti di carattere storico,molto interessante. Mi sa che ti interpellerò per avere dettagli storici su alimenti o ricette..Per quanto riguarda il mascarpone si,potresti sostituire con la ricotta.Anche se il mascarpone si avvicina più alla panna o crema al latte.

p.s. grazie per i complimenti su mio figlio

Maria Rita per Tango Out ha detto...

mmm... sembra proprio appetitoso questo dolce... quasi quasi me ne infischio dei 2 chili messi in questi giorni e provo a farlo... un uttimo peccato di gola prima della dieta (che mi propongo ogni anno di fare in questo periodo, pur sapendo che poi farò strappi contunui...).

PS. ma lo scirocco non soffia più nella tua stanza? Spero tanto che aggiornerai l'altro space...

Un bacio e buon 2008!!!

Laura ha detto...

Che meraviglia! Adesso me la segno, e appena mi capita l'occasione provo a farla, ho già l'acquolina in bocca. Sei bravissimissimo. Ciao e buona serata.

Andrea Matranga ha detto...

Ciao Maria Rita. sono sicuro che i due chili che hai messo non si vedono nemmeno..L'altro space purtroppo ho l'ho dovuto sacrificare per i troppi impegni che ho avuto in questo periodo.Aspetto anche da parte vostra suggerimenti sulle problematiche del settore.Cmq. a giorni appena riprendo i vecchi ritmi aggiornerò pure quello.


Ciao Laura.Grazie fammi sapere poi come ti è venuta.

Anonimo ha detto...

grazie x le dritte x lasagne.vorrei provare la tua torta,ma essendo difficile trovare limoni di 1 qualità e non trattati, come fai la farcia con i pistacchi? mi hai fatto venire in mente tante belle ricettine!mi sono riguardata alcune ricette e tutte contemplano sugna!se mi gira farò una ricerca storica sulla margarina , se hai bisogno di notizie storiche io sono qui, naturalmente se sono informata! odio chi usa la margarina al pari chi usa olio di semi o quello d'olivo di scarsa qualità,non capendo che i greci, i romani ecc...già lo usavano anche come medicina, e che olio buono ne basta metà dose e qui trovo il risparmio! sei d'accordo? come non soppoto chi usa grana padano= patate che s'attaccano al cucchiaio ed è il meno! contiene il potentissimo veleno :la folmaldeide, x capirci sostanza che hanno le formiche che quando ci pizzicano fanno prurito ecc.... buona giornata

Tatiana ha detto...

Wow Andrea aveva ragione marcella questa torta è davvero peccaminosa... bellissimo blog ti linko subito sul mio... troppe ricettine interessanti e slurpose:P

Andrea Matranga ha detto...

Ciao Caravaggio,non credere sia così difficile trovare limoni non trattati.ha Palermo come credo in tutta la sicilia,Ci sono tantissimi limoni non trattati,non perchè siamo bravi...ma solo perchè la globalizzazione ci ha aiutati..almeno in questo caso.Nel senso che siccome i limoni nostri non hanno più mercato,ai nostri contadini non conviene trattarli perchè i costi aumenterebbero,per cui per cercare di essere competitivi con i prezzi li lacsia all'albero come mamma li ha fatti ,quindi quando vai dal fruttarolo devi comprare quelli tutti ammaccati, brutti, piccoli, con questi puoi andare tranquilla.
Se vuoi farla al pistacchio,devi comprare la pasta al pistacchio 100% di bronte,quella che si usa in gelateria.le dosi sono 80 gr di prodotto per ogni kg di prodotto finale.
Sull'olio la penso come te , anche se in certe circostanze vedi pesce, devi usare un olio molto delicato. Sono pienamente d'accordo sulle patate. un pò meno sul grana.
Cmq. grazie per tutte le opportune segnalazioni.

Benvenuta Tatiana. grazie spero di rivederti presto

MariCri ha detto...

Ciao Andrea, questa torta è una meraviglia, me la segno tra le cose da fare quando andrò in maternità! Grazie della mail mi fa sempre piacere trovare i tuoi messaggi.Guarda, io credo che tu sia davvero un grande chef, basta leggere quello che proponi e vedere la passione autentica che ci metti. spero di tastare di persona al più presto, anche se quest'anno credo che le vacanze in Sicilia dovranno attendere! baci

Giovanna ha detto...

ciao Andrea, la ricotta è la cosa che più preferisco nei dolci (anche il cioccolato non mi dispiace però) Questa la voglia provare presto... avevo comprato la ricotta ma non ho fatto intempo a farla, con tutto quello che abbiamo mangiato per queste feste!!

Andrea Matranga ha detto...

Ciao Maricri,come ,come? sei in stato di gravidanza ? Ma è bellissimo! Un grosso in bocca al lupo.
Sarà bellissimo/ma come te.
e così dai un fratellino al tuo peluche?

Andrea Matranga ha detto...

Ciao Giovanna? da buona sicula la ricotta è ricotta.La proverai la prossima volta.

Anonimo ha detto...

dici bene sui limoni,ma è difficile trovarli, quando trovo,li spremo e li surgelo in mini palline,quando capito a napoli o dintorni ne riporto x fare il limoncello ecc... dici bene x l'olio ed il pesce certo qui il problema è limitato usando molto surgelato cè qualche discreta pescheria ma difficile trovare un coccio, uno scorfano un bandiera sgombro ecc... per fortunasi trovano alici sardine sicuramente provenienti da adriatico quindi meno sapido ma meglio di niente, x il reggiano resto della mia teoria,domani posterò una ricetta umbra che serve x spazzare le scorie delle grandi abbuffate bona befanuzza! se mi mandi il tuo link ti linco

Andrea Matranga ha detto...

ciao caravaggio,ok grazie .Ti farò visita sicuro

Anonimo ha detto...

wow! that is too tempting am so making this soooooon

Claire P. ha detto...

Ciao carissimo Andrea!!! Scusa per la mancanza di notizie per tre settimane! Ero in famiglia, per festaggiare prima, per sostenere dopo (qualche problemino..) ma comunque sono tornata!
Grazie mille dei tuoi messaggi e gentilissime parole!
Scopro qua questa torta di ricotta favolosa.. e la proverei con il pistacchio molto volentieri!! :)
E cosa dovrei dire delle Costolette di agnello con salsa al cioccolato amaro?!! Ahaha tu sai parlare ai Gourmets!
Ah! a proposito: mia zia italiana è venuta per Natale, e ci ha portato una cassa di agrumi siciliani non trattati, fantastici! Anche vari cedri che ho scoperto (qua sono introvabili!). La tua terra è splendida e i suoi prodotti, ancora di più!
Bravissimo e ti auguro un fantastico anno!
A presto!

Anonimo ha detto...

bona iunnatedda

Andrea Matranga ha detto...

Grazie claire ,spero nulla di grave in famiglia. Sono contento di risentirti .grazie e veramente una terra meravigliosa.

ciao caravagio ti auguro lo stesso.

miciapallina ha detto...

Sorbole!
e io che avevo deciso di iniziare un periodo "leggero leggero"....
questa ricettina qui però adesso me la salvo in .pdf, la stampo (a colori) e la posto sul mio frigo tazebao...... e al più presto la farò!
Quando la faccio torno qui e ti faccio sapere il risultato!
...... però sappi che io su questo blog ci tornerò spesso (magari silente) per scopiazzare in lungo e in largo!
nasinasi golosi

Andrea Matranga ha detto...

Ciao miciapallina ,benvenuta stampa quanto vuoi mi fa piacere,ma se tia azzardi a passare senza neanche un saluto .....ti sguinzaglio un cane!
Scherzo ! ciao apresto

Eleonora ha detto...

Sarebbe scontato, vista la tua professione, dire che nel tuo blog ci sono ricette meravigliose, complimentissimi e grazie per la ricetta della torta, non ero tra quelli della discussione ma anche a me è capitato di acquistare e gradire questa torta quindi la proverò presto, grazie e complimentissimi!!

Andrea Matranga ha detto...

Ciao anicestellato,benvenuta spero di riaverti presto.

Anonimo ha detto...

ciao Andrea, era da tempo che cercavo questa ricetta, ora che l'ho trovata ho già provato a farla solo che nn è venuta solida come quella comprata ma un pò più molle.... come mai? grazie 1000

Andrea Matranga ha detto...

ciao marica, sei sicura che hai eseguito alla lattera la ricetta????
altrimenti potrebbe dipendere dal forno, puoi provare alla fine della cottura ad abbassare di 20° il forno e continuare per altri 10 minuti.

Anonimo ha detto...

ciao Andrea, ho riprovato seguendo il tuo suggerimento ed è andato tutto ok!!!! grazie 1000 a presto :-D

Andrea Matranga ha detto...

ciao marica, che bello sono felicissimo, quando vuoi sono a tua disposizione

Anonimo ha detto...

ciao Andrea, ho comprato x sbaglio la marmellata di arance amara.... mi daresti qualche suggerimento x come adoperarla... dal momento che mangiata così nn è mio gradimento :-D
ciao ciao

Andrea Matranga ha detto...

ciao marica scusa per il ritardo. la potresti usare per marinare del pesce è ottima la sua acidità ti equilibra il piatto.oppure ne puoi usare un pizzico per un risotto ai crostacei..

Aurelia ha detto...

Ciao Andrea,
ho cercato questa ricetta,per mare e per terra!
Ora vengo a trovarti,e meraviglia delle meraviglie,ecco la ricottina in forno che cercavo tanto!
Sei un angelo :)
Ciao Aurelia

Andrea Matranga ha detto...

ciao aurelia, grazie per l'angelo. hai fatto bile per non chiedere,ha,ha, quando vuoi a tua disposizione.

Anonimo ha detto...

ciao, sono Salvatore kosta. ci siamo già "scritti" in occasione della pasta con le sarde. Ho acquistato il tuo libro in formato elettronico, ma solo per fare prima ad entrarne in possesso. Posso chiederti , se ti è possibile, la ricetta per il panettone utilizzando lievito madre? quella di adrianio prevede l'utilizzo del lievito di birra. Sai ho avviato dell'ottimo lievito madre francese sul sito www.sourdo.com e mi piacerebbe testarlo con il re dei lievitati.
cia da Salvatore Kosta

Andrea Matranga ha detto...

ciao Salvtore,grazie per aver comprato il libro. il lievito madre lo si deve saper usare, quindi il consiglio che ti do è quello di fare dei test fino a quando non trovi le giuste dosi.Ricordati che il palato delle persone si è abituato a quello di birra, per cui non sarà facile aver consensi..di più non posso dirti.

Anonimo ha detto...

Ciao Andrea,l'acqua dei limoni si deve assorbire tutta o posso metterli nella pentola a pressione per fare prima?Ciao.Daniela da Roma

Andrea Matranga ha detto...

ciao daniel, mai e dico mai, avere premura in cucina. la pentola a pressione io non la uso. Devi calcolarti che la buccia esterna del limone deve diventare molto morbida, per cui fai come ti suggerisco in ricetta....ciao

Anonimo ha detto...

praticamento con molto garbo mi hai detto di non azzardarmi a toccare la pentola a pressione.Comunque più che un problema di cottura credo che sia un problema di sostanza.Pian piano che l'acqua si ritira rimangono gli umori la sostanza dei limoni.Grazie per i tuoi consigli sempre preziosi. Daniela

Anonimo ha detto...

praticamento con molto garbo mi hai detto di non azzardarmi a toccare la pentola a pressione.Comunque più che un problema di cottura credo che sia un problema di sostanza.Pian piano che l'acqua si ritira rimangono gli umori la sostanza dei limoni.Grazie per i tuoi consigli sempre preziosi. Daniela

Andrea Matranga ha detto...

ciao daniela, ha,ha, già hai fatto centro. non me ne vorrai spero. comunque no non conta molto l'acqua di cottura perchè la devi buttar via devi passare soltanto la buccia ammorbidita dei limoni.ti verrà una crema dalla consistenza tipo "pongo"

Anonimo ha detto...

Ciao Andrea la torta è...non ho parole...sublime.Peccato per l'acqua di cottura dei limoni ha un buon profumo.A proposito la "marmellatina di pongo" quanti giorni dura in frigo? Me ne è avanzata un pò.Grazie a presto. Daniela da Roma

Andrea Matranga ha detto...

ciao daniela,sono proprio felice che ti sia piaciuta,fammi pubblicità magari vendo qualche copia in più del mio libro..scherzo.la marmellata può stare ben coperta da pellicola e messa in frigo anche 15 giorni

Anonimo ha detto...

Lo farò stanne certo.Daniela

Anonimo ha detto...

Ciao Andrea ho messo un pò di marmellata di limoni nell'impasto delle polpette di carne al posto della buccia grattugiata.Non è male. Daniela da Roma

Andrea Matranga ha detto...

ciao daniela, grande hai l'intuizione di una chef navigato.Si puoi usare la marmellata di limoni anche per piatti salti. anzi esalterai ancora di più la fragranza dilimone perchè sta nno nella buccia gli oli essenziali che sono a loro volta responsabili del profumo e sapore del limone..insomma bravissima.

Anonimo ha detto...

curiosità: non posso mettere la scorza grattugiata del limone direttamente? qual'è la differenza?

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