Una parte delle mie apparizioni televisive

lunedì 31 gennaio 2011

" C'era una volta il.....SAPORE" Tortelli di Tacchinella con brodo di Cappone e melagrano!

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Nasce  dall'idea di riprendere un piatto che potesse onorare al meglio la parte "Nostalgica"(quindi emozionale) del Natale...cioè quella fatta di ricordi d'infanzia, di vecchi films, di immagini sbiadite riflesse nella nostra mente che legano i nostri ricordi  ad un tempo che fu e che non ci sarà mai più!  Di tante lacrime  pensando ai Natali trascorsi con Nonni e mamme,  con  tavolate immense e imbandite di ogni cosa e anche di più..... Tutte pietanze  fatte da Nonne e mamme d'altri tempi con preparazioni che iniziavano  con giorni e giorni d'anticipo....fino ad arrivare al grande giorno......Le  pareti domestiche   emanavano l'atmosfera Natalizia  in una essenza fragrante di "cucina "fatta di salse e  brodi  cotti per ore e ore ....cose semplici ma ben fatte, che inebriavano le narici di chi entrava in quella casa avvolgendolo in una enfasi di piacere e di buon umore,rendendo  unico il giorno del Natale, ma sopratutto trasformandolo in un indelebile seppur sbiadito ricordo che accompagna ognuno di noi  nel percorso della nostra vita e che  ritorna nella nostra mente ogni periodo Natalizio......emozionandoci...questa è per me  l'elemento (ovviamente Laico ) emozionale del Natale 
Un piatto apparentemente semplice ma che racchiude una grande intensità di sapori esaltati dall'acidità del melagrano. Il brodo lo si ottiene facendo cuocere per 4 ore il cappone in acqua e poi con l'inserimento di una cipolla aperta in due e arrostita in una padella antiaderente senza grassi aggiunti questo serve per dare colore al brodo e un sapore di leggera affumicatura.....
Questa è un altra preparazione che abbiamo presentato  nel periodo Natalizio con Cristian Bertol  al suo ristorante Orso Grigio..."Stelle Natalizie" 



Tortelli tacchinella in brodo di cappone e melagrano


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lunedì 24 gennaio 2011

Canederli "Ideali"

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Canederli "Ideali... Non prendetemi per presuntuoso ma il titolo è soltanto un gioco di parole.. lungi da me   l'arroganza di fare  dei Canederli perfetti...Il titolo  vuol richiamare l'attenzione ad un periodo storico importante del quale quest'anno ricade la'anniversario ossia i 150 anni dell'unità d'Italia...dove appunto la parola IDEALE aveva ancora un senso... purtroppo per adesso sembra  che si stia andando verso la direzione opposta .
Ho deciso questo  piatto perchè mi rappresenta perfettamente L'Italia in tavola...I Canederli e il Puzzone di Moena sono i rappresenti ideali    del Nord Est del nostro paese e pensando alla loro cucina ,  non potevo non adottare i Canederli,  sia per il loro straordinario sapore, sia per la loro storia( legata  all'Austria..Oltre che alla Lega Nord....)....Allora ho deciso, di onorare questo straordinario piatto Altoatesino, con dei sapori tipici del Sud ed in Particolare Siciliani  (parte fondamentale dell'unità d'Italia,lo sbarco dei Mille, Garibaldi etc.)come Pane Nero di Castelvetrano, il Maialino nero dei Nebrodi  e il caciocavallo Palermitano. Usando tecniche e anche alcuni dei prodotti Piemontesi come, la fonduta,l'uso del burro fuso e  olio di nocciola cruda. Richiamando cosi anche  il Nord Ovest,   con Cavour etc.etc.. Per cui ho fatto  come base,  una Fonduta alla Piemontese,  usando però  il  Puzzone di Moena , formaggio  tipico Trentino, dal profumo molto,molto intenso( da qui il nome).  mentre i Canederli li ho fatto con prodotti tipici Siciliani...Giusto per capirci un piatto che rappresenti l'unità D'Italia ...almeno in tavola.... per cui sarebbe meglio definirla "unità di sapori"..

Canederli "Ideali".. Di pane nero di Castelvetrano,amalgamati con dello speck di maialino nero dei Nebrodi, ed  erbette spontanee,adagiati su fonduta alla Piemontese di Puzzone a  di Moena Trentino,cosparsi di caciocavallo Palermitano fuso con del burro di Malga aromatizzato all'erba S.Pietro. Infine irrorato con delle gocce di olio di nocciola cruda delle Langhe Piemontesi



Canederli "Ideali.." di pane nero di Castelvetrano, amalgamati con della speck di maiailino nero dei Nebrodi, ed erbette spontanee,adagiate su fonduta alla Piemontese di puzzone di Moena Trentino, cosparse con caciocavallo Palermitano fuso con del burr



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lunedì 17 gennaio 2011

Tagliolini al Tartufo bianco su fonduta di Ragusano!

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Altro piatto ricco che  Cristian Bertol ed io abbiamo presentato all'evento Stelle natalizie si tratta di un primo piatto fatto con dei tagliolini  fatti in casa, che abbiamo ottenuto raddoppiando  le dosi classiche di uova su farina... pensate che  per ogni chilo di farina  ci sono 20 uova mentre normalmente  si mettono 10 uova su chilo di farina ..per cui abbiamo ottenuto dal punto di vista "fisico"  una pasta molto ben serrata, ma allo stesso tempo anche  di grande spessore gustativo... Viene poi  semplicemente  lessata in abbondante acqua salata e disposta su una fonduta di Ragusano, per poi raggiungere l'apoteosi  con una cospicua  cosparsa di  scaglie di pregiato Tartufo bianco....non aggiungo altro,lascio alle immagini trasmettere la straordinarietà di questo piatto......
Un altro grande esempio  di cucina fusion trentin-sicula


Tagliolini su fonduta di Ragusano e tartufo bianco

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mercoledì 12 gennaio 2011

Uovo pochèe con tartufo bianco su spuma di patata blu

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Piatto che abbiamo pensato e poi creato con Cristian  Bertol durante l'evento "Stelle Natalizie" si tratta di una preparazione seppur di semplice fattura molto interessante abbiamo fatto degli abbinamenti molto classici e tradizionali ma abbiamo cercato di giocare sulla cromaticità del piatto e sopratutto abbiamo usato questa patata blu che appunto oltre ad un colore inusuale per un patata essa è dotata di una mineralità molto  interessante,per cui da questa idea è nato il piatto in questione! La spuma di Patata blu non è stata creata con l'aggiunta di un colorante si trova in Natura ,non si tratta Neppure di  una patata modificata geneticamente... L'idea di coltivare Patate  che avessero un colore diverse dal classico  Marrone,  è nata circa 12 anni fa. Da un certo Chiristoph Gamperli , egli ha cominciato con incrociare  patate  chiare con quelle "Idaho blue". Soltanto  dopo innumerevoli tentativi è riuscito a metter appunto questa  Questo prodotto  alimentare è oltretutto resistente alle malattie  le patate "Blue St.Galler " con tanto di Marchio vengono prodotte da una Multinazionale Svizzera denominate  "Blue Chips"

P.s. questo piatto  è stato modificato in un secondo momento ( purtroppo non ho la foto) nella notte del 28 Dicembre dopo un consulto tra me e Cristian....ci siamo accorti che mancava la parte croccante..cosi   abbiamo deciso di rendere croccante l'uovo pochèe con una panatura di frutta secca.....strabiliante!


Uovo pochèe con tartufo bianco su spuma di patata blu

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