Questo è uno dei piatti che presenterò ad un evento organizzato "Al Castello" di Grinzane di Cavour" (stella Michelin )dal collega e amico Alessandro Boglione, uno dei giovani chef più interessanti del territorio Nazionale un vero enfant prodige... Il tema è: Il tartufo Piemontese.
La cosa che mi affascina è che in questo periodo ricade l'anniversario del primo governo Italiano guidato appunto da Cavour...allora ho immaginato una scena: Un ipotetico pranzo (che purtroppo non ci fu mai) tra i due massimi esponenti di quel periodo storico. Da un lato il Conte di Cavour e dall'altro il nostro Principe di Salina..I due purtroppo non si incontrarono mai ..ma se mai ci fosse stato questo incontro cosa sarebbe successo?? Questo interrogativo credo che resterà sempre un dilemma..ma il Nostro principe cultore della "Buona Tavola" e dell'ospitalità, cosa avrebbe fatto preparare in onore del suo illustre ospite?Mi piace pensare che avrebbe fatto una pietanza che facesse da presagio per il futuro e quindi una "Unità di sapori" ancor prima di quella geopolitica...Un piatto che racchiudesse le eccellenze dei rispettivi territori, prestando molta attenzione che i sapori fossero ben bilanciati ,senza rischiare di fare una accozzaglia di gusti che potrebbero risultare disgiunti ...quindi un unità di sapori che seppur differenti ben sposino tra loro ..come d'altronde è il popolo Italiano tanto differente tra regioni e regioni , ma tanto ben bilanciato...
Per cui se io avessi avuto l'onore di essere il "Monsù "del Principe, avrei preparato questo piatto: Un filetto di Maialino Nero dei Nebrodi, il quale ha una carne dolce e ricca di grasso dal sapore fruttato ( dato dal fatto che questi animali vengono allevati allo stato Brado e che mangiano i prodotti del sotto bosco con una integrazione di frutta). Farcito con del tartufo nero Piemontese e fatto marinare per 6 ore con del passito di Ustica , della polvere di Mandarino e timo al limone...Successivamente fatto cuocere per 1 ora sotto vuoto e a bassa temperatura (63°) per poi rosolarlo su una padella rovente, messo in crosta di pistacchi di Raffadali e nocciole del Piemonte e infornato per 20 minuti a 180°. Servito su una salsa ricavata dai succhi di marinatura e del vino Syrah e chiusa con della pasta amara...accompagnata con del guanciale croccante del maialino Nero dei Nebrodi
Filetto tartufato di maialino Nero dei Nebrodi su salsa di Syrah e cacao amaro, in crosta di pistacchi di Raffadali e nocciole del Piemonte con guanciale di maialino Nero croccante

Questo è l'inizio del post. E questo è il resto.

























































































