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Senza Confini






















Questo piatto è stato ideato in occasione della serata fatta a Schio dal titolo "Senza Confini".  Per questa occasione ho pensato di creare un piatto che fosse in tema con la serata..dove appunto si sono abbattuti tutti i confini: Io mi sono occupato di abbattere quelli palatali. Questa  preparazione è fatta con  un gamberone  di Mazara in purezza, con del sale rosa di Mothia al carotene (di mia creazione); una ghiacciata di lemon time ed infine la preparazione si completa con una granella di pistacchi di Raffadali salati e tostati. Essa viene servita  su un cucchiaio,cosi da poterla assaporare  in una sola volta, ma deglutita  lentamente,  in modo da poter trasferire alle papille gustative tutti i suoi sapori apparentemente slegati  ma che insieme formano una sensazione "Unica". In sequenza si avvertirà la forza grassa del gambero rosso,il salato del sale rosa che poi, grazie al carotene, lascia un retrogusto dolce e vegetale, per poi sentire la mineralità e il croccante  dei pistacchi salati e tostati. Infine il freddo della ghiacciata che, grazie al lemon time, sgrassa e dà un equilibrio  al  ph della bocca..In breve....... "Senza Confini"






Questo è l'inizio del post. E questo è il resto.

15 commenti:

Luca and Sabrina ha detto...

Andrea, mai titolo fu più azzeccato, hai oltrepassato il confine dei sapori, bilanciando e osando. Possiamo solo dirti che saremmo molto curiosi di assaggiare questa delizia, ma per ora non ci resta che tenerci la voglia! Sei il nostro mito, lo sai, vero? Perchè nonostante tutto il successo che hai e la tua indiscutibile bravura, resti un uomo semplice!
Buona settimana da Sabrina&Luca

Andrea Matranga ha detto...

Ciao Luca and Sabrina..siete fantastici, ogni vostra parola mi colpisce al cuore, non saprei cosa dirvi... semplicemente vi voglio bene!

paolo ha detto...

Ciao Maestro ,Ho avuto l'onore di essere presente per la serata (che aspettavo da tempo) non posso che dire che mi hai totalmente "preso" la tua cucina fatta di emozioni, le tue spiegazione la tua solarità il tuo sguardo che si illumina quando parli del cibo che prepari fa di te un uomo speciale...sono fiero di averti "goduto" spero di vederti presto

Antro Alchimista ha detto...

Spettacolo puro!!! Invidia per chi ha potuto godersi questa splendida serata! Bacio

Nadia ha detto...

Ciao Andrea ti ricordi di me? sono Nadia, quella che ha fatto il bis per sette volte al tuo gambero Senza confini...volevo esprimere pubblicamente quello che ti ho detto in privato quella sera: Grazie di avermi fatto conoscere sensazione a me sconosciute, mi hai emozionata. Anche se eravamo in tantissimi, tu non ci hai lasciato al nostro destino, ci hai accompagnato come se ci tenessi per mano, al tuo Gambero senza confini spiegandoci dove nasce l'ispirazione e sopratutto spiegandoci come degustare la tua magia...Mi hai colpita in ogni dove... sia professionalmente,che umanamente...UN GRANDE,tu trasmetti voglia, entusiasmo, i tuoi occhi parlano dite e per te..Ogni tua creazione è come se fosse figlio tuo lo si vede da come la guardi ,da come l'accarezzi,da come la racconti.Ricordo la cura nel servire la pasta, da come accarezzavi il panino con la milza...sono stata felice di averti visto di presenza spero ci siano altre occasione per poterti vivere..Con infinito affetto e stima Nadia

Anonimo ha detto...

Ciao Chef sono Irene non riesco a dire altro se non che ho fatto bene a venire alla serata ho 150 km in auto per essere la con te...credo che non mi capitasse di stare cosi bene in una serata da almeno 10 anni ..Ho mangiato tutto quello che tu hai preparato,o meglio creato per noi. La tua cucina è straordinariamente coinvolgente non si può non amarla...tu tratti la cucina da strada come l'alta cucina, allo stesso modo, con pari dignità..la sensazione è stata quella di vedere un principe che esce il sabato sera con un operaio..Questo fa di te un Grandissimo professionista. La bontà degli spaghetti del Gambero, del dessert "I sensi" un caldo, freddo, dolce amaro...mi hai lasciato senza fiato, per non parlare del panino con la milza,esso trasmetteva tutta la forza di un popolo....spero di potermi emozionare nuovamente con la tua cucina

Andrea Matranga ha detto...

Ciao Laura grazie, ci sarà tempo anche per te...dobbiamo solo organizzarci

Andrea Matranga ha detto...

Certo Nadia..hai fatto una bella scorpacciata...sei tu che mi hai commosso..non ho parole, dopo quello che mi hai detto e scritto ogni frase può sembrare fuori luogo...dico soltanto grazie ,grazie dal profondo del mio cuore..queste tue parole mi colpisco l'anima, nel profondo mi sostengono e li porterò con me per sempre grazie e spero di avere l'occasione di poterti rivedere.

Andrea Matranga ha detto...

Ciao Irene sono felice che tu sia rimasta soddisfatta della serata che non abbia fatto invano tutta questa strada...I tuoi apprezzamenti sono per me musica per le orecchie il fatto che tu abbia percepito il mio intento è FANTASTICO perchè significa che ho centrato l'obiettivo...grazie ,grazie mi auguro ci siano altri momenti come questo...

LAle ha detto...

ciao andrea, mi ha fatto immensamente piacere sentirti per telefono ad Appetizer mercoledi. Ancora una volta hai dimostrato la tua gentilezza ed umiltà!!!!! sei un grandissimo cuoco!!!!!! complimenti!!!!!

Andrea Matranga ha detto...

ma grazieeeeeeeee LAle sei un squisitezza ...mi è piaciuto molto intervenire anche se solo telefonicamente,spero ci possano essere altre occasioni magari con un intervento di persona kiss :))

Ornella ha detto...

C'è poco da fare, doce e sensibile nella vita di tutti i giorni come nel descrivere un piatto!
A presto magari a bordo di un campo di calcetto ^_^
La "pazza caponata"

Andrea Matranga ha detto...

ciao Gialla,grazie si mio figlio farà il torneo "Cassarà"...in che senso pazza caponata??

Ornella ha detto...

Miiiii già lo hai scordato (ihihih) mi ero paragonata ad una caponata durante una nostra conversazione su fb ^_^

Andrea Matranga ha detto...

scusa me che vuoi ho una certa età....;))

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