martedì 9 dicembre 2008

Arancina

arancina
Si avvicina S. Lucia e come ogni anno da secoli a Palermo si usa Fare le arancine se volete la ricetta cliccate quì:
La storia dice che La tradizione gastronomica risale al 1646 dopo un lungo periodo di carestia, la Santa fece arrivare nell'Isola una nave carica di frumento. Infatti in suo onore il 13 Dicembre si usa consumare solo verdure, legumi, arancine e la cuccia, piatto tipico a base di grano, in alcune località, è a base die crema di ricotta, a Palermo.
Il sentimento comune vuole che Santa Lucia aiuti la vista. Infatti Il Pitrè scrive: "sarba sani gli occhi dei suoi devoti", che rinunciano a mangiare pane e pasta il 13 dicembre.
A Palermo, il giorno che è di astinenza dal pane e dalla pasta diventa il pretesto per consumare arancine in abbondanza. Anche se oggi vengono proposte nei più svariati modi, la classica arancina palermitana è quella con la carnee e al burro.

23 commenti:

Cannelle ha detto...

Mmmmmm Le arancine mi ricordano due care amiche che sono state "rapite" da
due fratelli siciliani di Cefalù!!!
Ciao carissimo Andrea, mi sei mancato;-)

cinzia cipri' ha detto...

meravigliose Andrea! veramente molto belle le tue arancine!
sai che arrivo il 13 vero? :D
secondo te come mai? :D
ma prepari pure queste per il 13? e la cuccìa?
posso passare appena scendo dall'aereo a prenderne un paio ;)
Un bacione!
Cinzia

ps. dai che oggi metto gli anelletti e te li dedico ;)

Anonimo ha detto...

maestro La Sua presenza nei nostri blog gourmet ci manca...non mi dica che ha da fare...la mia ex mi diceva sempre così e ora vive altrove...SCHERZOOOOOOO!!! comunque Le faccio una confidenza il suo arancino (scusi arancina gle l'ho copiato pappato e apprezzato
I miei rispettosi saluti
Con simpatia
www.chefmarco.splinder.com

andrea matranga ha detto...

ciao cannelle. ma che fine avevi fatto ma così si fa mi fai stare in pensiero...anche tu mi sei mancata. un bacio ben tornata.


ciao ncinzia, grazie ti aspetto,un bacio.


cioa marco. grazie sono felice ti siano piaciute, per il resto spero di no....

mariella ha detto...

sei un mito tu...le arancine sono perfette ...si perchè io sono di Catania e allora la tua arancina la chiamo al plurale arancine.. al singolare arancino...e poi le nostre al ragù sono rigorosamente a punta , al burro sono rotonde , al pistacchio con le punte ai lati...e poi non ti dico quante se ne sono inventantate : agli spinaci , al salmone , ai funghi...ma l'arancino per eccellenza resta quello al ragù e le tue sembrano buonissime...io le ho fatte giusto oggi e al + presto posterò le foto...complimenti ancora e ciauuuu!!!!!!!

andrea matranga ha detto...

ciao mariella, grazie mi lusinghi. ma le arancine sono chiamate tali per la loro forma e colore che assomiglia al frutto dell'arancio quindi arancia=arancina mentre voi e i messinesi date loro il nome al maschile che deriva dall'albero dell'arancia=arancio. poi per quanto riguarda il plurale noi le chiamiamo arancine ma voi non le chiamate arancini???? mi sa che hai una vena Palermitana....cmq sia come li facciamo in sicilia non c'è ne per nessuna W la trinacria TUTTA.

Mirtilla ha detto...

eh si ,tra pochi giorni comincia il trionfo!!

Elga ha detto...

Grazie, i hai fatto fare un tuffo nei ricordi:)

andrea matranga ha detto...

ciao mirtilla, pronti???? viaaa...



ciao elga. ne sono lieto.
ti mando un bacio

Gloricetta ha detto...

Eih, Andrea fai un salto dalle mie parti che ti faccio vedere io come ti prepara le arancine una emiliana DOC!!! Che ne dici?

andrea matranga ha detto...

ciao gloricetta. Ho visto la tua versione rivisitata' sono molto belle e sicuramente buone, ma assai diverse da quelle tradizionali.

dolci a ...gogo!!! ha detto...

ciao andrea ci mancavo da un po nel tuo blog e c'è da perdere la testa!!!nn so che guardare tutto wowwwwwwwwww,le arancine poi che dire favolose!!bacioni imma

Romy ha detto...

Ciao, Andrea! Come vedi sono subito venuta a ricambiare la tua visita! Il tuo blog è davvero molto interessante: bella anche la scelta musicale...a proposito, mio marito ha sentito i Tinturia e gli piacciono tantissimo,e ...quel file audio che c'è nel tuo profilo, chi è? Tanti auguri e complimenti per il tuo lavoro. Buona serata! :-)

Aiuolik ha detto...

Quelle che ho mangiato a Palermo erano buonissime! Ora non mi tocca che produrle in casa :-)

Ciaoooo

andrea matranga ha detto...

ciao dolci a .gogo,hai,hai visto che fa fare dimenticarmi, ti mando un bacio a presto,


ciao romy, grande il marito. la clip è: "lettera di mio nonno" è dei dasvidania sono un gruppo di palermo. sconosciuto al grande pubblico. grazie


ciao aiulik. ci credo, ti prego rispetta la ricetta originale io ho fatto la gavetta in gastronomia per 4 mesi che a Palermo si chiama Rosticceria, per cui se ti dico che la ricetta è questa puoi crederci...sapessi quante ne ho viste in questi giorni sui vari blog.....poi fai tu

unika ha detto...

è vero.....era da un pò che mancavo dal tuo blog:-) le arancine sono perfette come tutti i tuoi piatti:-) quanto è simpatica sta tradizione siciliana...furbetti eh) niente pane e pasta ma arancine a volontà....ahahahah...chissà se santa Lucia intendeva proprio questo:-) un bacio grande
Annamaria

andrea matranga ha detto...

ciao unika. è vero hai ragione. siamo furbetti

Ross ha detto...

Che buoni gli arancini siciliani, Andrea! Che peccato essere così lontana... Ti abbraccio.

andrea matranga ha detto...

ciao ross AranciNE no "NI" segui la ricetta e potrai farteli tranquillamente.

Sweetissimo - Dolcezze Superlative ha detto...

ciao chef,

cosa dire sulle tue arancine se non che sono straordinariamente appetitose. Un classico della cucina siciliana proposte da un artista della cucina siciliana.

Ti faccio, anche a nome di tutti i tuoi fans, una domanda in merito al riso da utilizzare visto che non tutti i tipi di riso sono uguali per contenuto e rilascio di amido, e mi permetto di aggiungere un consiglio in fase di formatura delle arancine: tenete una bacinella di acqua nelle vicinanze e bagnatevi le mani quando avrete finito di formare l'arancina prima di passare ad un'altra.

Grande Andrea!

andrea matranga ha detto...

hai perfettamente ragione..la bacinella per inumidire le mani non può mancare

flavia ha detto...

ciao andrea,
mi chiamo flavia, sono una ragazza di palermo che studia a forli e ogni giorno mi trovo costretta a sentir chiamare le nostre amate arancine...."ARANCINI", ti prego ogni volta che ne hai la possibilità andando in tv o in qualunque altra occasione, ti prego spiega a tutti che si chiamano ARANCINE e non arancinI...non si può sentire!!!

andrea matranga ha detto...

ciao Flavia gìà fatto decine di volte...se leggi anche in uno dei commenti di questo post....cmq grazie un abbraccio

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