giovedì 27 maggio 2010

A cavallo tra due mondi....











In occasione dell'evento che terrò al Castello di Grinzane di Cavour      (come racconto nel post precedente),
Agnolotti farciti con guanciale di maialino nero dei Nebrodi su passata di lenticchie di Ustica con scaglie di tartufo estivo

ho deciso di immaginare un' ipotetica cena tra i due personaggi storici   che determinarono le sorti di un Paese, segnando il passo "Tra due Mondi" . Il Principe di Salina e il Conte Camillo Benso di Cavour. Cercando di immaginare,  o meglio, pensando a cosa  avrei preparato loro se fossi stato io lo chef....Dopo il filetto in crosta di pistacchi su salsa di Syrah e pasta amara, presento, non in ordine di degustazione ma soltanto informativo, i mie agnolotti ripieni di guanciale di maialino nero dei Nebrodi su passata di lenticchie di Ustica e scaglie di tartufo estivo,  rifinito con olio extra vergine d'oliva cultivar "Cetrale" ( noto olio Sciclitano prodotto dalla famiglia Aprile...). Anche in questa ricetta ho racchiuso le due culture gastronomiche: in segno di un' unità d'Italia ho fatto una pasta tipica piemontese farcita e condita con prodotti d'eccellenza Siciliani ed infine ho  esaltato il piatto con un tipico prodotto della terra piemontese, ovvero il tartufo estivo



Agnolotti farciti con guanciale di maialino nero dei Nebrodi su passata di lenticchie di Ustica e scaglie di tartufo estivo

















Questo è l'inizio del post. E questo è il resto.

7 commenti:

Fabiana ha detto...

molto particolari..

andrea matranga ha detto...

Grazie!

stefi ha detto...

I tuoi piatti mi lacsiano sempre di stucco.
Come sempre hai creato delle pietanze particolari, gustose e raffinate!!!!!
Complimenti ANDREA!

manu ha detto...

mitico andrea!!! qui a latina mi chiedono se verrai a tenere un corso!!!magari!!! un bacio a te e alla tua splendida famiglia!!!buon w.e.

andrea matranga ha detto...

ciao Stefi, grazie sono felice che ti piacciano!

ciao manu, grazie per me non ci sono problemi se hai una location si può organizzare..sarei felice di farlo !

Lucia ha detto...

Questi agnolotti sono il trionfo della bellezza, dell'originalità e del sapore! Ma come fai a creare piatti sempre nuovi mantenendo così elevato il livello qualitativo? Non dev'essere facile...

andrea matranga ha detto...

ciao Lucia grazie...diciamo che ci provo, è il mio obiettivo, poi il fatto che io riesca spetta a voi dirlo ...ma quando lo dite, mi fa un mondo di piacereeeeeeee

©opyright 2007, tutti i diritti di questo blog sono riservati, a cura di Andrea Matranga