sabato 19 settembre 2009

Evoluzione





Fettuccine di Calamaro su alche Nori con caviale e timo



Ho Immaginato di poter riprodurre l'evoluzione del  nostro pianeta rappresentandolo con questo piatto.
Ho creato una base fatta di alga Nori perchè essa non è soltanto un elemento primordiale dell'eco-sistema marino, ma perchè è di fatto attaccato alla base dei fondali,quindi anche alla base del piatto.
Si noterà più avanti come il vegetale marino subirà un'evoluzione tale da culminare in una totale trasformazione in vegetale terrestre. Ho pensato di usare il calamaro come rappresentazione vulcanica , sia perchè è storicamente uno dei pesci primordiali ,ma anche perchè più di ogni altro pesce spazia da profondità oceaniche fino ad arrivare a pochi metri di profondità....Per cui è l' elemento marino che più identifico come collegamento tra l'abisso e la superficie del mare .
Ho tagliato a fettine sottili e poi a striscioline (sashimi) il calamaro crudo leggermente marinato con gocce di limone , l'ho disposto come un cratere vulcanico che si proietta verso l'alto, fino ad emergere dalle acque. La fertilissima lava l'ho identificata con il caviale che, in quanto uova, trasmette la sensazione di fertilità e fecondità. Ho terminato il percorso con la nascita della vita vegetale terrestre rappresentata dal germoglio di timo al limone .
Questa è la mia "Evoluzione"




22 commenti:

fiOrdivanilla ha detto...

complimenti Andrea, non solo per la composizione ma soprattutto per il pensiero e la conseguente realizzazione di questo. Quindi i complimenti sono soprattutto per aver dato forma ad un pensiero così bello ed essere riuscito a farlo egregiamente.

alessandro ha detto...

grande Andrea, bellissimo piatto

Forchettina Irriverente ha detto...

Ciao Andrea. Questo piatto è commovente. Grazie per donarci queste belle creazioni, che vanno oltre alla sostanza e sono puro concetto, pensiero ed essenza. Un saluto Manu

Scarlett: ha detto...

Che dire Andrea bentornato tu e le tue splendide ricette che solo un maestro come te puo' creare.Complimentoni!!!!

Alessandra ha detto...

Cerco sempre di non stupirmi più innazi alle tue creazioni, ma come si fa? Adesso addirittura ti sei cimentato nell'opera prima...l'Evoluzione!! Impresa ardua ma non per te. Ottimo l'assemblaggio, eccellente il risultato..che dirti,non dico, tanto lo sai già. ciao a presto.

Dida70 ha detto...

Ciao Andrea,
mi fa piacere rileggerti e con qualcosa di sorprendente...anche io mi sono quasi commossa soprattutto leggendo la tua spiegazione del piatto, è incredibile cme ci hai riportato agli albori dellanostra esistenza!
un abbraccio
dida

andrea matranga ha detto...

Ciao Fiordivanilla, grazie sei hai colto veramete ciò che intendo trasmetere con questo piatto. grazie


Ciao Alessandro grazie


Ciao Forchettine...GRazie a Voi che mi date la forza, incoraggiandomi sempre a dare e a fare meglio. baci



Ciao Scarlet. grazie ti abbraccio forte



Ciao Alessandra..come,come? dillo, dillo. non ti privare, ma sopratutto non privarmi, di ciò che pensi...ha,ha, grazie sei un tesoro.



Ciao Dida, grazie quando mi dite che vi commuovete significa che ho veramemte colpito nel segno la mia cucina è questo "EMOZIONARE" grazie a te baci
un super bacio

Pinella ha detto...

Ah....dimenticavo. mi spieghi la tecnica che hai usato per ottenere queste striscie cosi sottili?

Pinella ha detto...

Dove è finito il resto del commento? scrivevo che questo piatto mi da la sensazione di tuffarmi tra le nuvole....

Mirtilla ha detto...

davvero molto particolare,la presnetazione,i colori..danno un impatto cromatico non da poco!!!
complimentissimi

andrea matranga ha detto...

Ciao Pinella, grazie ,ha,ha capita con questi sistemi informatici... Cmq. devi usare la tecnica del sashimi...ossia devi avere grande padronaza dell'uso del coltello per cui apri a libro la sacca deò calamaro, poi cominci a tagliarlo in orizzontale per farne dello spessore più piccolo ed infine lo tagli a stricioline come delle fettuccine....Per il taglio in orizzontle, In alternativa ai coltelli ti puoi aiutare con l'ausilio di una affettarice....



Ciao Mirtilla, grazie infinite hai ragione, ho curato molto anche la cromticità, perchè deve rendere perfettamente quello che è la Nascita della vita.Passando dal colore scuro delle alghe per poi finire con il verde del germoglio..., sinonimo di vita.

stefi ha detto...

Ciao Andrea, bentrovato.
Complimenti come smpre per le grandi scenografie dei tuoi piatti!!!!
Strordinario!!!
Presto ti scriverò una mail perchè ho bisogno di parlare con te di alcune cose.
A presto!!!!!!!!
Stefania.

alessandra ha detto...

Ben tornato...
Hai scritto sinteticamente il tuo pensiero e come lo hai rappresentato attraverso questa creazione, ma chissà quante ore di lavoro, quante prove avrai fatto prima di ottenere l'aderenza perfetta tra pensiero, immagine e materia, forse una ricerca estenuante... Emozione quella che ho provato nel vedere questa preparazione.
Bello che gli Chef riescano anche ad emozionare, quindi ad appagare lo spirito non solo il corpo.
Ciao Alessandra

andrea matranga ha detto...

Ciao Stefy, grazie scrivi quando vuoi, se posso esserti utile lo farò con molto piacere.



Ciao Alessandr. Grazie si hai perfettamente ragione. Il mio percorsoè esattamente questo .Cerco di trasmettere i miei pensieri ,i miei stati d'animo..LE MIE EMOZIONI.
Credo che la cucina debba nutrire anche "Il cervello" con sensazioni che si possono tranquillamente riscontrare quando osservi una scultura,un quadro o meglio quando leggi un poesia.... grazie per questo commento stupendo. baci

Genny ha detto...

complimenti per tuoi piatti...felice che la crema al cioccolato ti piaccia..ti aspetto per il contest?:)

salsadisapa ha detto...

interessante ed intelligentissimo piatto, un concetto profondo che si materializza perfettamente! bravo!

andrea matranga ha detto...

ciao Genny,grazie felice che piaccia. la tua crema ...n'à delizia!


Ciao salsadisapa, grazie da tanto che che non ci si vede, che bello rivederti nel mio blog. ciao a presto

Sweetissimo - Dolcezze Superlative ha detto...

Vulcanicamente creativo. Ecco come ti definisco riprendendo la tua creazione denominata "evoluzione".
La tua pregressa esperienza giapponese emerge in tutta la sua portata: pesce crudo ed alghe in abbinata ad un più tradizionale caviale.
un'altra grande opera d'arte di alta filosofia culinaria!

andrea matranga ha detto...

grazie non saprei aggiungere altro...mi hai tolto le parole

floriana sergio ha detto...

Non so il sapore, perchè prima dovrei assaggiarlo, ma essendo un tuo piatto mi fiderei, però l'aspetto e la logica della composizione sono molto belli!
Complimenti!!

Sara ha detto...

Sono rimasta basita.... per una bolognese non è cosa da poco, dirti bravo è riduttivo.

andrea matranga ha detto...

GRAZIEEEEEEEEEEEEe

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