venerdì 28 marzo 2008

Spaghetti alla chitarra di Gragnano con ricci di mare


Piatto tipico Siciliano, Dove viene esaltato al massimo il Sapore del Mare,mettendo in rilievo la freschezza e la sapidità, ma sopratutto, l'allegria, la gioia con il quale si gusta.Facendo vivere al commensale emozione unica.Coloro che hanno il piacere di assaggiarlo possono rendersi conto che ad ogni boccone che assaporano, provano la sensazione di inghiottire lo spirito del luogo del pescato.Ossia i ricci pescati a Favignana non hanno lo stesso sapore di quelli di Pantelleria o quelli di Lampedusa....ognuno esprime il proprio territorio di appartenenza ...insomma difficile da spiegare , bisogna provare per rendersi conto di che creatura meravigliosa e fedelmente legata la proprio abitat è il riccio di mare.
Questa è una ricetta semplicissima dove andremo a lavorare il riccio di mare con un rispetto che solo a un nobile della sua levatura spetta.Per far si che questo piatto renda al massimo, dobbiamo lasciare il Riccio di Mare praticamente crudo l'unica lieve cottura la dobbiamo fare scaldando un pò d'olio extra vergine di oliva, facendo soffriggere uno spicchio d'aglio pestato (in Camicia) , e dopo appena 30 secondi dallo sfrigolio dell'aglio togliere la padella dal fuoco e far intiepidire l'olio.Non appena l'olio si sarà intiepidito, metterci un cucchiaio di ricci, in maniera tale che non cuociono, ma il debole calore dell'olio fa si che vadano in infusione lasciando tutto il loro sapore, togliere l'aglio e far cuocere la pasta ovviamente per un piatto così nobile non potevo che scegliere un altrettanto nobile pasta.Scolarli al dente e saltarli con l'olio impregnato di ricci stando molto attenti a non riscaldarli troppo(si rischia di cuocere i ricci) quindi mettendo sul fuoco per pochi secondi.Infine maneggiate lontano dal fuoco il resto dei ricci con abbondante prezzemolo. Assaporate il primo boccone ad occhi chiusi, spero mi diciate le sensazione che vi susciterà questo piatto.

N.b. Il quantitativo di riccio di mare sappiate che più ne mettete maggiore è il risultato finale.Cmq. calcolatevi che per 4 persone ci vuole almeno 1 bicchiere (plastica)e 1/2 di uova di ricci

42 commenti:

dolcienonsolo ha detto...

mamma mia che bel piattino...soprattutto visto l'ora!

Anonimo ha detto...

mi aspettavo una pasta siciliana e invece sei andato sul napoletano :)) pomodorino pachino...nooo e va be

antonella ha detto...

E con questo piatto..... lo sai che penso? che con i tuoi piatti altro che mi migliori l`umore.....sto maleeee....sob sob sob....lo vogliooooooo!

Andrea e` sublime.... ad occhi chiusi che dev`essere......maro``ooooo

Anonimo ha detto...

il commento sopra è il mio
marco
www.chefmarco.splinder.com

andrea matranga ha detto...

Ciao dolcienonsolo, grazie.

Ciao Antonella.Nooooooooo mi spezzi il cuore,io voglio solo il tuo bene, di solo una parola tolgo il post.


Ciao Marco, il tipo di pasta che esalta i ricci è lo spaghetto, purtroppo in Sicilia non abbiamo spaghetti di qualità come quelli di Gragnano.Il pomodorino di Pachino va bene ovunque .....ma sui Ricci è una "bestemmia"fidati da buon Siculo.Se si vuole apprezzare il vero sapore dei ricci li devi rispettare come una donna....danno il meglio di se solo se li tratti come delle regine. Devono essere loro al centro dell'attenzione,unici attori
solo qualche piccola comparsa (olio aglio prezzemolo)

mike ha detto...

andrea scusa, ma quando nelle sfince dici lievito,intendi quello per dolci o quello di birra!!????!!!adoro la pasta con i ricci, ma molto di più adoro i ricci crudi senza nient'altro!!!bacio

Mirtilla ha detto...

so di essere in minoranza..ma i ricci di mare proprio nn mi piacciono..ma per amore posso anche cucinarli(na'volta sola pero'eh?)al mio amore....camma'fa pe'campa'!!!

andrea matranga ha detto...

Ciao Mirtilla, per amore questo e altro.

andrea matranga ha detto...

Ciao Mike,quando parlo di lievito in polvere intendo quello per dolci.Comunque sono d'accordo le uova dei ricci raccolti dal loro guscio da una mollica di pane sono nettare degli Dei.

Anicestellato... ha detto...

Ogni volta che entro nel tuo blog trovo una squisita tentazione, amo i ricci di mare ma da me non si trovano facilmente li gusto solo quando vado in sardegna a trovare il mio fratellone, complimenti come sempre!!

salsadisapa ha detto...

che meraviglia chef... ho assaggiato i ricci solo 1 volta in sardegna: mi hanno veramente conquistata! gnam :))

marcella candido cianchetti ha detto...

peccaminoso chef buon fine settimana

andrea matranga ha detto...

Ciao Anicestellato, allora vieni sempre sia nel mio blog...ma sostanzialmente vai più frequentemente dal tuo fratellone.


Ciao salsadisapa, lo so difficile resistergli.

Ciao marcella,

Ely ha detto...

oddio mi fanno un pò senso i ricci di mare, ma dalla foto è molto invitante!!!! qui però sarà difficile trovarli...
buon sabato

andrea matranga ha detto...

Ciao ely, devi assolutamente provarlo.

Adriano ha detto...

Li ho fatti spesso anni fa in sardegna, ma mi sa che li ho fatti cuocere troppo. Dalle mie parti è meglio non farsele venire ste voglie:-(

GianMaria Le Mura ha detto...

Mandamene un po a Roma va di questi bicchieri...
Ancora ci e grande foto eh....miiiiiiiiiinghiaaaaaa...bavo fantastica

andrea matranga ha detto...

Ciao adriano, si bisogna stare molto attenti alla cottura.



Ciao Gianmaria, piacere di averti nel blog....certo a disposizione quanti ne vuoi.

unika ha detto...

non male...la foto è straordinaria...il contenuto del piatto mi piacerebbe assaggiarlo:-)
Annamaria

andrea matranga ha detto...

Ciao Unika , qaundo vuoi.ti faccio una spedizione.

Cannelle ha detto...

Mi piace la frase che hai detto a Marco: "rispettare come una donna...trattare come regine..." Per una frase così potrei venire fino a Palermo per mangiare i ricci di un cuoco gentelman come te;-))

Buon inizio settimana.

andrea matranga ha detto...

Ciao cannelle, Grazie ,sei carina ,ti aspetto dimmi solo quando arrivi.Sarà un piacere farti da cicerone e da cuoco personale...anzi come si usa per adesso:personal chef.

Carmen ha detto...

Ciao Andrea
come và?
le tue foto sono sempre più belle
ho notato che ti piace lavorare con la pasta di gragnano,bravoooooo
alla prossima
cmq io uso quella del mio paese di residenza, abito tra gragnano e castellammare di stabia, in particolare la pasta formato speciale.

andrea matranga ha detto...

Ciao carmen, grazie sei fortunata ad abitare in un posto dove fanno la pasta migliore al mondo...

Tatiana ha detto...

Se lo provo a fare con la polpa di riccio in scatola faccio un eresia :))) ma qua non li trovo di sicuro e la voglia di assaggiarli è tanta :P

andrea matranga ha detto...

Ciao Tatiana,direi di si...però se proprio hai8 desiderio sappi, che il gusto che sentirai lo devi moltiplicare per 10 così otterrai un sapore simile.

MariCri ha detto...

Ciao Andrea, capito proprio quando scrivi di ricci, che come sai sono uno dei miei sapori preferiti...questa pasta che sa di mare e d'estate mi ha fatto ancor più desiderare di venirti a trovare! A Pasqua ho mangiato come un maialetto e ho fatto la torta che mi avevi dedicato: oltre a fare un figurone è stata un vero successo culinario, grazie! :)

Lagnusia ha detto...

Andre' ho fatto ai miei una pasta coi ricci....mado'....ottimi risultati

andrea matranga ha detto...

Ciao Maricri, che bello sono contento che sia piaciuta, spero veniate presto a trovarmi.



Ciao lagnusia, alla Grande, con i Ricci di favignana sicuramente da paura.....

Anonimo ha detto...

Ho scoperto il tuo spazio...è una meraviglia...ciao rossella

Cannelle ha detto...

Andreaaaa, vuoi smetterla di mettere piatti tanto goduriosi? Mi farai andare all'inferno!
Bacioni;-))

andrea matranga ha detto...

Ciao Rossella, Grazie benvenuta nel blog spero di riaverti presto mia ospite.



Ciao Cannelle, meglio almeno li ci si diverte ...pensa in paradiso che noia,

Pippi ha detto...

oddio ...il fatto è che queste foto così grandi.....questi colori così succulenti.........sembra di sentirne il profumino............mi hai fatto venire fame...!!!!!!!!!!! ehheeh
bravo anzi bravissimo io i ricci non li ho mai mangiati ...hmmm
ciao Laura

Lalla ha detto...

che coicindienza ieri sera ne parlavo giusto con un amica... anche io la preparo con questa magnifica ricetta. è un tripidio di sapori profumi luoghi e tanti tanti ricordi.
baci lalla

Valeria ha detto...

Forse darti i complimenti è banale....bellissime e sicuramente buonissime le tue ricette.
Ciao Valeria.

andrea matranga ha detto...

Ciao Pippi, forse vengo a lavorare vicino casa tua ...se vuoi te li preparo.



Ciao Lalla ,di, sono una goduria!


Ciao Valeria , grazie sei carinissima!

Flambyna ha detto...

Per prima cosa Auguri... i primi 40 sono importanti ^_^ io li ho compiuti il mese scorso ^_^

Adoro i Ricci ed approfitterò per degustare questa tua ricetta che mi sembra deliziosa mhmmmmm

Flambyna ha detto...

A proposito...
se passi dalle mie parti ti faccio saggiare GLI SCHIAFFONI DI MIO MARITO ^_^ Tipica Ricetta Napoletana ^_^

andrea matranga ha detto...

flambyna , certo che passo, scusa per il ritardo della risposta ma con la festa sono bersagliato di commenti per cui ho trascurato gli altri post.

Giorgia ha detto...

mmmhhh, devo invitare a cena un barese fissato con i ricci di mare... direi che ne approfitterò (ometterò chiaramente che si tratta di ricetta sicula, ma tanto lo scoprirà in fretta!).
devo solo capire come fare con i ricci perchè, da brava torinese, non li ho mai maneggiati...
staremo a vedere!

Maria Antonietta e Francesca Gaeta ha detto...

Che piatto!! Hai l'arte nel tuo DNA complimenti sinceri.Ciao da Tuorlo

andrea matranga ha detto...

Ciao Giorgia,Scusaaaaaaa ma non mi sono accorto del tuo commento, non mi è arrivata la mail



ciao,tuorlo,grazie un bacio

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