lunedì 10 aprile 2017

Salvatore Sergi detto Sasà un Ciarlatano che vive a Tokyo

Se c’è una cosa che non sopporto nella vita sono i millantatori, i Ciarlatani, i truffaldini e i  vigliacchi…Questo post serve a denunciare un personaggio  ( e mi guardo bene dal definirlo “uomo”) che mi ha tirato il classico “pacco” o meglio ci ha provato. Un certo Salvatore Sergi, 

altrimenti detto “Sasà” ( Foto 1), napoletano che vive a Tokyo. Mi ha contattato per propormi un lavoro presso un noto ristorante di Tokyo (Il Boccalone) di proprietà di un certo Oka San, uomo molto noto in Giappone. La proposta prevedeva di andare in Giappone per tre mesi e aiutare Oka San nel trasformare il suo ristorante da cucina tradizionale italiana a quella gourmet. Io detto le condizioni e lui dopo un paio di giorni mi conferma per iscritto i tempi e la retribuzione che avrei avuto ..Inoltre, avevo chiesto che organizzasse un evento di due serate al ristorante Boccalone di Tokyo per capire bene su quanta forza lavoro potevo contare e poter pianificare insieme ad Oka San come procedere per questa transizione.  Il personaggio Salvatore Sergi, detto Sasà, mi contatta  dopo qualche giorno e mi scrive (foto2e 3) che è tutto ok posso uscire il passaporto perché l’evento è programmato per metà Marzo e che, prima di partire e nell’attesa del rilascio del mio passaporto, devo fornirgli una mia biografia, una foto per poter fare un poster, locandina  e altro materiale propagandistico  (foto 4).  Quindi, non appena ritiro il passaporto inizia la latitanza di questo  squallido essere: telefonate, mails, messaggi  w.app. e messanger.  Per giorni e giorni non ho notizie, non risponde MAI a nessuno dei miei messaggi o chiamate.  Preoccupato decido di mandare un mio amico di Tokyo al ristorante di questo personaggio ..il quale,  appena vede il mio amico, in totale imbarazzo si scusa dicendo che Oka San aveva appena venduto il locale al figlio e che quindi era saltato tutto. Ovviamente il mio amico fa presente che non è modo di agire e che è  da VIGLIACCHI scappare senza dire nulla e come minimo doveva rimborsarmi  almeno le spese del passaporto (veramente se avesse avuto gli attributi doveva farmi fare le due serate da lui). Comunque il Sergi si scusa e da appuntamento al mio amico alla settimana seguente per il rimborso delle spese passaporto (si tratta di circa 200 euro). Passa la settimana e  il mio amico torna  al locale da Sergi e lui candidamente  dice  che deve prima  parlare con me e che quindi i soldi non glieli da. Ovviamente lui non mi ha mai più chiamato e alle mie chiamate non ha mai più risposto, anzi  per paura di ritorsioni telematiche mi ha bloccato su fb. Io nel frattempo avevo contatto Il ristorante ”Il Boccalone” per capirci qualcosa in tutta questa storia…e scopro che è vero che Oka San ha venduto al figlio ma non qualche giorno fa (come Sergi sosteneva con il mio amico) ma ben DUE ANNI fa. Scopro che loro non erano minimamente a conoscenza di tutta questa storia.. Io non so se e quanta complicità ci sia  in questa vicenda tra Oka San e Salvatore Sergi ma di certo c’è che io sono parte lesa, perché ho rinunciato ad impegni lavorativi in favore di questo, avevo preso accordi con collaboratori che dovevano venire con me in Giappone, e quindi  ovviamente  al danno d’immagine . Tutto   questo va DENUNCIATO perché questi personaggi spariscano dal mondo della ristorazione.. 
Salvatore Sergi (foto1)

Screenshot (foto2)
Screenshot (foto3)
Mail(foto4)

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