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Petto d'anatra con mele croccanti

anatra in agro dolce




Una ricetta semplice e molto stimolante perchè si può apprezzare il contrasto della selvaggina e quello dolce dato dal miele e mele.


Ingredienti :

1 petto di anatra con la pelle

1 mela tipo deliziosa

miele,sale pepe, q.b.


Procedimento:



Portare a temperatura elevata un padella senza aggiungere liquidi adagiare il petto di pollo da lato della pelle e farlo cuocere per almeno 4 minuti in maniera tale che si formi una crosticina sulla pelle e terminare la cotture girandolo e facendolo andare per altri 2 minuti avremo così una cottura al sangue. I un altro tegame fare cuocere le fettine di mele cosparse di miele ( appena sporcate ) e farle tostare. scaloppare il petto salare, pepare e servirlo con le fette di mele irrorandolo con il succo(ristretto) del tegame dove si son fatte cuocere le mele.

Consiglio di accompgnare ad agni boccono d' anatra un fettina di mela, il contrasto sarà molto suggestivo.

28 commenti:

Unknown ha detto...

a me l'anatra piace tantissimo, è una carne tenerissima, e tu sei un cuoco bravissimo!

Mary ha detto...

Wow un piatto cosi spettacolare non ha certo bisogno di presentazione .....bravissimo !

Claudia ha detto...

bellissimo il tuo piatto.....chissà che gusto!!!!1claudia

Mina ha detto...

Mi piace questo abbinamento!!!
Deve essere molto buono!!!

Anonimo ha detto...

semplicissima e senza dubbio buonissima.
Ho preparato il petto d'anatra qualche settimana fa, con le pere pero' e ripetero' presto l'esperienza.
A differenza di te pero', ho eseguito i tagli consigliati dallo chef simon (a croce lato pelle).
Ripetero' con le mele ;)
grazie per l'idea

Anonimo ha detto...

chef non amo l'anatra ma apprezzo questa tua creazione. Una curiosità che la tua gentilezza mi spiegherà ma la leccata di miele assolutamente senza liquidi? Quella architettura di linee nere sul piatto che irrompe elegamtemente e geometricamente che composto è? come lo ricavi dal solo miele....chiedo scusa forse mi sono perso qualcosa... grazie per per le eventuali delucidazioni...che vino ci abbini?
cordiali saluti
www.chefmarco.splinder.com

Dolcienonsolo ha detto...

Che bravo che sei!

Andrea Matranga ha detto...

ciao pamy,grazie sei molto gentile


ciao mary,grazie ma non esagerare.

ciao claudia, grazie ti assicuro che è molto stimolante.


ciaomina, grazie, si vede che sei intenditrice.


ciao cinzia, grazie, con le pere io non lo preparo perchè il tipo di dolcezza che mi sprigionano è eccessiva. mentre le mele oltre alla dolcezza che io accentuo con il miele hanno un grado di acidità superiore per cui essendo un amante dei contrasti le preferisco proprio per questo gioco di sensi e sensazioni che avviene in bocca.
Per quanto riguarda il taglio della pelle è vero che si taglia acroce lo si fà per due motivi il primo tecnico che appunto l'incisione serve per evitare l'accartocciamento della pelle e conseguenzialmente quello del petto in se.Il secondo è puramente un fattore estetico per cui per motivi televisivi sicuramente si presenta meglio.
Dirai ma allora sei un pazzo a sapere ciò e non far nulla per porre rimedio. Il fatto è che è stato fatto volutamente, perchè io se faccio delle incisione nella pelle permetto al calore di penetrare più velocemente e in maniera aggressiva. siccome io cercavo una cottura interna molto dolce, ma allo stesso tempo forte fuori, (sempre per i famosi contrasti che ti dicevo sopra) ho scelto di cuocerlo co9sì è non ho messo nulla sopra come decorazione proprio per farlo notare. quindi complimenti per la grande osservazione e grazie per avermi dato la possibilità di averlo spiegato.


ciao marco, grazie , no il miele lo uso per restringere e il residuo della cottura delle mele che si sono tostate è hanno lasciato il caramello nella padella, quindi basta un 2 cucchiai di acqua e poi addenso con il miele.Infine le linee non è altro che una riduzione di aceto balsamico per decorare il piatto.
Il vino io ci metterei un nero D'avola, comunque un vino ricco,importante ben strutturato.


ciao dolcienonsolo, che sei gentile,grazie

Anonimo ha detto...

ora mi si è chiuso il cerchio...mi mancavano i dettagli
grazie chef
www.chefmarco.splinder.com

Anonimo ha detto...

grazie Andrea! ottima spiegazione: mi ha davvero soddisfatta.
Nel mio caso, per ovviare a quanto da te osservato, ho massaggiato la pelle con le mani sporche di un po' di strutto per simulare una protezione in piu.
Comunque bella presentazione, davvero. Mi piace.
Mi procuro un'anatra al piu' presto e provvedo.

per chefmarco: ho servito l'anatra con un sassella, pero' non ricordo casa e annata... scusami...

Martissima ha detto...

amo i piatti salati con la frutta, questo sembrerebbe pure facile, quindi è perfetto, ciaooo!

Andrea Matranga ha detto...

Ciao marco, un vero piacere grazie a te per l'intervento molto appropriato


ciao cinza, grazie ate avere un contraddittorio con una persona arguta come te è un piacere. Occhio allo strutto perchè la pelle dell'anatra è molto grassa per cui rischi di appesantire il piatto.


ciao astrofiammante,grazie lo è vai tranquilla.

Anonimo ha detto...

Buon pomeriggio Andrea.Niente più pasta con le verdurine? Che peccato!Però anche questo piatto non mi sembra niente male.Noto dalla foto che la carne al centro è ancora cruda,peccato.Che posso fare?Bè sai che faccio,intanto mi procuro un'anatra le tiro il collo e poi si vedrà.Saluti Daniela da Roma

la Susina ha detto...

Ottimo il connubio anatra-mele, bravissimissimo!!! ^_^

Andrea Matranga ha detto...

ciao daniela, la soluzione e farla cuocere qualche minuto in più,però rischio di essere troppo "Stopposa", avverto le anatre di Roma e dintorni di guardarsi le spalle,ha,ha, ciao


ciao streghina, grazie un super bacio

kris ha detto...

"avverto le anatre di Roma e dintorni di guardarsi le spalle,ha,ha"
Sei non solo molto bravo ma anche molto simpatico! Hai un premio da me, "arte,ponto,vida"
kris

Andrea Matranga ha detto...

ciao kris grazie arrivoooooo

Eleonora ha detto...

Passo per un abbraccio, come sempre nella tua cucina si soddisfa il gusto ma anche gli occhi, complimenti

Andrea Matranga ha detto...

ciao anicestella. grazie che bell'abbraccio mi so9ddisfa proprio, la tua dolcezza non ha eguali.grazie un bacio

kris ha detto...

Hai un altro premio...sarà che tra poco siamo a dicembre, il mese dei regali? :-))
Premio "fantasia" :-)

Günther ha detto...

compliemnti andrea è una proposta molto interessante

Andrea Matranga ha detto...

ciao kris, gazie troppo onore.

ciao gunther, grazie

Mirtilla ha detto...

questi piatti possono riuscire cosi perfetti solo a te ;)

VerA ha detto...

Ciao Andrea, che foto meravigliose! Davvero davvero belle! Grazie di essere passato a trovarci! VerA&SiLviA

Andrea Matranga ha detto...

ciao mirtilla, troppo buona,grazie.

ciao vera, grazie a te è stato un piacere conoscervi.

Anonimo ha detto...

Ciao Andrea,non ci crederai non sono riuscita a vedere un anatra nemmeno col binocolo! Tutta colpa tua,le hai avvertite in tempo.Scherzetto. Naturalmente l'ho trovata o meglio ho trovato il petto sotto vuoto. Comunque mi sono cimentata e devo dire che questo piatto ha un ottimo sapore!Certo la carne l'ho fatta cuocere leggermente di più,ma di poco.Grazie per queste belle ricette da parte di chi come me non ha creatività in cucina. Alla prossima Daniela da Roma

Andrea Matranga ha detto...

ciao daniela, ha,ha, immagino la scena. Grazie a te che con i tuoi apprezzamenti mi dai lo stimolo ogni giorno di continuare a fare il mio mestiere.

Aurelia ha detto...

Ciao Andrea, è un po' di tempo che non passavo, e cercando come cucinare un bel petto d'anatra, sono arrivata dal più bravo chef che conosco :)
Un piatto che nella sua semplicità , deve essere sicuramente eccellente, il contrasto poi mi tenta parecchio, mi sa che stasera provo!
Grazie Andrea, un bacio
Aurelia

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