Una parte delle mie apparizioni televisive

lunedì 28 settembre 2009

Yaki risotto

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yaki Risotto

Questo piatto è dedicato allo chef  Terrasima uno dei più grandi chef del sol levante (scuola Gualtiero Marchesi.) abbiamo lavorato iniseme al ristorante Cascina di Fukui. Questa portata era diventata uno dei simboli del locale.


Ingredienti:


Riso preferibilemnte Giapponese In Alternativa del tipo Arboreo
The Verde
Granchi Grossi
Cipolla, aglio concentrato di pomodoro,pancarrè sbriciolatpo secco,spinaci freschi


Procedimento:


Si lava Il riso sotto l'acqua corrente per eliminare tutto l'amido,Quando l'acqua comincierà ad essere trasparente lo si immette in una pentola con l'acqua bollente salata e aromatizzata al the verde.Si abassa la fiamma...... 
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mercoledì 23 settembre 2009

Grazieeeeeeee

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GRAZIEEEEEEEEEEEEE.
Quota 200.000
Il mio blog ha superato la soglia delle 200.000 visite provenienti da tuto il mondo.
Risultato ottenuto in meno di due anni dalla sua nascita.Questo è dovuto alla vostra assidua frequenza che mi spinge a dare sempre di più e fare sempre meglio. Grazie di cuore a tutti.

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sabato 19 settembre 2009

Evoluzione

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Fettuccine di Calamaro su alche Nori con caviale e timo




Ho Immaginato di poter riprodurre l'evoluzione dle nostro pianeta rappresentandolo con questo piatto.
Ho creto una base fatta di alga Nori perchè essa non è soltanto un elemento primordiale dell'eco-sistema marino, ma perchè è di fatto attaccato alla base dei fondali,quindi anche alla base del piatto.
Si noterà più avanti come il vegetale marino subirà un'evoluzione tale da culminare in una totale trsformazione in vegetale terrestre.
pensato di usare il calamaro come rappresentazione vulcanica , sia perchè è storicamente uno dei pesci primordiali ,ma anche perchè più di ogni altro pesce spazia da profondità oceaniche fino ad arrivare a pochi metri di profondità....Per cui è l' elemento marino che più identifico come collegamento tra
l'abisso e la superfice del mare .
Ho tagliato a fettine sottili e poi a striscioline (sashimi) il calamaro crudo, l'ho disposto come un cratere vulcanico che si proietta verso l'alto, fino ad emergere dalle acque. La fertilissima lava l'ho identificata con il caviale che, in quanto uova, trasmette la sensazione di fertilità e fecondità.
Ho terminato il percorso con la nascita della vita vegetale terrestre rappresentata dal germoglio di timo al limone .
Questa è la mia "Evoluzione"



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domenica 13 settembre 2009

Chiuso Per lutto

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Allo Scalo di Roma mi è stato comunicato che un grave lutto ha colpito la mia famiglia...... Solo oggi mi sento di comunicare l'annullamento del viaggio e la chiusura temporanea per lutto sia della pagina fb. che del mio blog.. E questo è il resto. >clicca qui per leggere il resto dell'articolo!

giovedì 10 settembre 2009

Filetto di Baccalà con panella morbida affumicata alla lavanda,con ciuffo di stevia

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Baccalà su panella morbida affumicata alla lavanda con ciuffo di Stevia


Alla vigilia della mia partenza per motivi di lavoro che mi vedrà assente per 4/5 giorni purtroppo non mi sarà possibile collegarmi con costanza alla rete perchè non mi porterò il pc .causa peso bagaglio a mano. Ovviamente in stiva non carico nulla dovessero arrivare le valige quando io sto già in Italia??? campionature cataloghi attrezzi etc. non oso pensarlo.
Vi lascio questa ricetta che si articola in due fasi di lavorazione: la prima consiste nell'affumicatura della panella morbida (che non è altro che una mistura di acqua e farina di ceci in percentuali diverse da quelle della panella tradizionale).Ho aumentato le dosi di liquido perchè mi serviva una consistenza più cremosa di quella tradizionale per evitare che sul piatto divenisse ,dopo poco tempo, troppo dura....Ho poi affumicato il tutto nel piatto con l'affumicatore a freddo "super aladin". Si tratta di un affumicatore " da banco" che a differenza degli affumicatori tradizionali si può usare direttamente sul piatto da portata consentendo un trasporto al tavolo (vedi foto) con un coperchio. Si scoperchia davanti al cliente inebriando l'aria circostante dell'aroma che abbiamo scelto per l'affumicatura...Inoltre, cosa molto importante , è che affumica a "FREDDO", aspetto IMPORTANTISSIMO dal punto di vista salutistico. Il fumo che fuoriesce dal tubicino parte da una combustione che ha inizio nella parte superiore del super aladin (comignolo), viene poi trasportato da una ventola in un 'altra camera di raffreddamento e di aromatizzazione,infine passa dal tubicino da cui esce il fumo che non supera i 40 °, limite massimo perchè non si sviluppi la tossina cancerogena che si genera tramite combustione di carbone con temperature superiori ai 45°.  Ho poi cotto il filetto in padella ed infine ho unito tutti gli ingredienti. Particolare molto importante è l'inserimento della Stevia, usata non soltanto come semplice elemento decorativo... è una pianta aromatica che ha un elevato potere dolcificante con un retrogusto di liquirizia . Ho potuto constatare che con questo sapore di affumicatura alla lavanda e il retrogusto alla liquirizia si crea un' armonia di sapori al palato fantastica dando un corretto equilibrio al piatto. . E questo è il resto.
Questo è l'inizio del post. E questo è il resto.
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giovedì 3 settembre 2009

Ravioli di Calamaro

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Ravioli di Calamaro

Questo piatto nasce da una riflessione sull'origine della qualità di un prodotto ,sia esso animale o vegetale. Semplice: Esso dipende dal suo habitat ma principalmente (in modo più determinante nel mondo animale) dal suo nutrimento.... Per cui se mangio un pomodoro cresciuto in Campania o in Sicilia esso avrà sicuramente un sapore diverso da un pomodoro cresciuto in Toscana. Il motivo sta in un insieme di fattori come la differenza di clima ,la differenza della radiazione solare, dalla durezza dell' acqua etc....In modo analogo accade nel mondo animale, esso varia da quello vegetale perchè il fattore dominante che determina la qualità del prodotto consiste sostanzialmente nella qualità dei suoi elementi nutritivi . Essi sono quelli che favoriscono la crescita e determinano la bontà delle loro carni..Nel mio errare per il mondo mi sono chiesto come mai il pesce del nostro mare è di qualità superiore al pesce dell'Oceano o almeno ha un sapore differente . Semplicemente perchè gli elementi nutritivi di entrambi sono differenti ...Ovviamente si tratta di una catena alimentare perchè se nello specifico il calamaro del Mediterraneo è più buono di quello del Pacifico ciò è dato dal fatto che il gambero di cui si nutre (o i piccoli crostacei,o le piccole acciughe ),a sua volta si nutre di elementi qualitativamente superiori rispetto al suo pari dell'Oceano e così via a ritroso fino ad arrivare alla conclusione che il mare Mediterraneo favorisce una maggiore sapidità ai pesci perchè più ricco di sali minerali rispetto all' Oceano , perchè la sua temperatura delle acque è maggiore rispetto a quella oceanica per cui si favorisce la vita di specie vegetali marine inesistenti in Oceano .
Insomma questo piatto fa parte di un percorso intrapreso da molto tempo: Cerco di far risaltare al massimo i sapori principi e primordiali dei pesci senza l'ausilio di elementi aggiuntivi (olio, pepe, erbette etc..) per ottenere un sapore di "vero mare". Infatti non ho mai visto nel mare il pepe oppure il prezzemolo....Credo che il vero sapore di mare lo si possa ottenere gestendo al meglio ciò che il mare può dare . Ho voluto creare un raviolo di calamaro farcito con i suoi stessi elementi nutritivi che a loro volta sono stati cotti con ciò di cui si nutrono, per ottenere il massimo del sapore secondo il principio che ho già esposto. Ho cotto i crostacei a bassa temperatura con alga (uno degli elementi nutritivi del gambero), del pesce azzurro a bassa temperatura con lattuga di mare(elemento nutritivo delle sardine) e in ultimo i tentacoli del calamaro a vapore( perchè si nutrono anche di se stessi ). Ho poi tagliato il calamaro molto sottile ricavandone dei quadrati , li ho farciti con i vari composti, li ho insaporiti con del Garum ( antica salsa dell'Impero Romano fatta di colatura di acciughe e sale grosso integrale) , infine li ho adagiati su un pesto di alga Nori, guarnendo i singoli ravioli con uova di Salmone( per una maggiore sapidità) ,caviale e lattuga di mare essiccata in forno per 4 ore a 60°. Ho poi riprodotto il tutto nel bicchierino al centro del piatto.


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