Una parte delle mie apparizioni televisive

giovedì 29 gennaio 2009

Paccheri con ricotta profumata ai crostacei in mousse di carciofi

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paccheri con ricotta profumata ai  crostacei in mousse di carciofi



Vi posto questa ricetta per informarvi che mancherò qualche giorno per motivi di lavoro, sto organizzando la partenza in più mi è arrivato l'invito, molto gradito, di Paolo Marchi per "Identità Golose" a Milano. Per i non addetti ai lavori è il più grande congresso gastronomico che abbiamo in Italia, giunto alla sua quinta edizione, grazie al suo Patron e ideatore Paolo Marchi che è riuscito ad avvalersi della maestria dei più grandi chef del mondo.
Questa ricetta rispecchia la mia attitudine di abbinare sapori di mare con quelli di terra, senza eccedere nelle cotture e preparazioni ma rispettando un pò la cottura tradizionale dei cibi.


Ingredienti per 4 persone:

12 paccheri

700gr di ricotta di pecora

fumetto di crostacei q.b.(arrostite le scorze dei crostacei con cipolla e aglio sfumate con vino bianco e cuocete per almeno 2 ore aggiungendo di tanto in tanto acqua passate al passa verdure e stringete.)

6 carciofi (Io ho usato quelli Catanesi sono con le foglie rossastre li consiglio perchè costano meno è sono dolcissimi.)

1 spicchio d'aglio

olio extra vergine, vino bianco,sale e pepe q.b.

Procedimento:

Pulite i carciofi e metteteli in acqua e limone per evitare che si ossidino diventando di quel colore scuro brutto a vedersi. Scaldate in un tegame l'olio con l'aglio in camicia ( con la pellicina), dopo circa 2 minuti adagiateci su i carciofi e fate andare a fuoco alto. Appena i carciofi si saranno leggermente imbruniti sfumate con il vino, quando sarà evaporato l'alcol aggiustate di sale e pepe e fate finire la cottura. Frullate, otterrete una crema tipo mousse. Impastare, con l'ausilio di una frusta, la ricotta con il fumetto di crostacei, fino ad ottenere un composto cremoso non troppo liquido( eventualmente aiutatevi con del formaggio da tavola grattugiato).Aggiustate di sale e pepe e farcite ogni singolo pacchero precedentemente cotto in acqua salata. Disponete sul piatto e decoratea vostro piacimento .


P.s.Vi è un altra versione cioè quella di gratinare in forno spolverando precedentemente con abbondante formaggio grattugiato
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sabato 24 gennaio 2009

Gelato alla vaniglia con cassatelle di Castellamare del golfo

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Gelato alla Vaniglia con cassatelle di castellamare del golfo



Un dessert molto semplice nella preparazione e di comune reperibilità in ristoranti tradizionali, perchè non di grande effetto. Ho voluto proporlo proprio per questo motivo ,vorrei farvi notare come un piatto all'apparenza banale se lo si presenta in un certo modo può fare la sua bella figura.

Per il gelato alla vaniglia:

1 lt di latte intero

500gr di panna

8 tuorli

200gr di zucchero

1 baccello di vaniglia


Procedimento:

Si porta a bollre il latte e la panna, d si incide il baccelllo di vaniglia si apre a libro e lo si mette in infusione con il mix latte-panna. Lo si apre a libro in maniera tale che i semini che ci sono al suo interno possano esser messi in contatto con il liquido caldo restando pero fissati alle pareti del baccello, questo ci consentirà di avere i semi in infusione ma non andranno dispersi nel liquido. trascorsa una 15 di minuti, si filtra per togliere qualche impurità, si porta nuovamente a bollore, con l'aiuto di una frusta si versa a filo sui tuorli montati precedentemente con lo zucchero. Appena freddo si mette in gelatiera e si fa mantecare.



Per le cassatelle:


750 gr. di farina "00"

250 gr. di farina di grano duro

200 gr. di strutto

3 tuorli

1 bustina di vanillina

150 gr. di zucchero

1 pizzico di bicarbonato

1 pizzico di ammoniaca per dolci

125 gr. di acqua (circa)

125 gr. di vino bianco (circa)

Per la farcia di ricotta:

1 kg. di ricotta di pecora

200 gr. di zucchero a velo

100 gr. di gocce di cioccolato.


Procedimento:

Impastare tutti gli ingredienti insieme, fino ad ottenere un impasto simile, per consistenza, a quello della pizza. mischiare la ricotta con lo zucchero, passarla al setaccio, e infine aggiungere le gocce di cioccolato.Prendere la pasta e Formare dei dischi di 5 cm di diametro ciascuno,spennellarli di uovo e metterci all'interno di ognuno di loro la farcia e chiuderli con altro disco .Friggerli con abbondante olio


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venerdì 9 gennaio 2009

Parmigiana o meglio "Parmiciana" di melanzane

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parmigiana


Bisogna sfatare un luogo comune che associa questo piatto al famoso formaggio di Parma o peggio che abbia origini Parmensi.....Balle. Il nome esatto è: "melanzane alla Parmiciana"dato dal fatto che la sua composizione evoca  il nome dialettale siculo delle scalette delle persiane appunto "parmiciane" data dalla sua composizione appunto a scaletta .



Ingredienti per 4 persone:

1kg. melanzane con buccia nera.(in foto uso quelle tonde ma la foto è solo dimostrativa)

800gr. di pomodori

100gr di caciocavallo Siciliano (oppure formaggio Grana)

200gr di mozzarella

1/2 cipolla

qualche foglia di basilico,2cucchiai di olio extra vergine,sale e pepe q.b. olio per friggere.


Procedimento:

Lavate le melenzane, affettatele, mettete in acqua e sale per 10 minuti, Sciacquate,asciugate e friggete in olio bollente. adagiatele su  carta assorbente. Lavate i pomodori,soffriggete la cipolla, e preparte la salsa aromatizzandola con il basilico.Stendete uno strato di melenzane sulla base di una pirofila, mettete mozzarella,caciocavallo,basilico ultimate con con poca salsa di pomodoro e continuate ad alternare per ogni fetta di melanzana gli ingredienti. Infornare a 180° per 20 minuti.

P.s. se si vuole si può anche inserire tra uno strato e l' altro una fetta di prosciutto...
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venerdì 2 gennaio 2009

Per onestà intelletuale devo riconoscere che non si può fare di tutta l'erba un fascio.

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Qualche giorno fa, grazie a una "dritta" di una mia lettrice ho notato la recensione di Paolo Marchi sul mio libro , pubblicata a firma sua sul suo sito "Identità golose".
Per i non addetti ai lavori dirò che Paolo Marchi è una delle più autorevoli firme enogastronomiche italiane, nonché ideatore e organizzatore della più nota manifestazione italiana di enogastronomia, l'omonima "Identità golose": appuntamento annuale imperdibile per gli chef di rilievo internazionale.
I miei scopi nella pubblicazione di questo post sono e quello di ringraziarlo pubblicamente per l'onore che mi ha concesso e per sfatare il luogo comune che le grandi firme dell'enogastronomia si occupano esclusivamente di grandi chef.
Luogo comune che però trova radici nel fatto che, effettivamente, purtroppo, molti colleghi di Paolo Marchi continuano ad attenzionare solo alcuni "chef noti".
Mi auguro che il gesto di Paolo Marchi faccia da "apripista" per scoprire i tanti talenti che abbiamo e che onorano ogni giorno, con tanta fatica e passione, la cucina italiana e che purtroppo non hanno il dovuto riconoscimento.
Grazie Paolo
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