Ingredienti:
500 gr di farina di ceci1 litro e 1/2 di acqua
1/2 cucchiaio di sale- pepe- prezemolo
olio extra vergine di oliva per friggere.
La storia gastronomica dei popoli mediterranei è ricca di pietanze, inventate o importate dai popoli occupanti.Tra i consumi alimentari primordiali, la leguminosa pianta erbacea del cece, originaria dell’oriente,
Gli arabi, dominatori della Sicilia a cavallo tra il 9° e l’11° secolo, avvezzi alla sperimentazione gastronomica, ne macinarono i semi (ceci), ricavandone una farina che mescolata all’acqua e cotta sul fuoco dava una sorta di impasto crudo, dal sapore non eccezionale. Ma una sfoglia sottile di questa pasta, cotta a sua volta in olio, diede vita alla prima “panella”:
Prerogativa del territorio, le “panelle” si possono gustare solo a Palermo e dintorni, associate al pane, e rappresentano il caratteristico spuntino del palermitano.Procedimento:
Unite contemporaneamente tutti gli ingredienti in una pentola e portare a bollitura,importante e che mescolate sempre con molta cura, appena l'impasto diventa della consistenza della polenta rovesciarlo dentro un bottiglia di plastica (ovviamente perchè non avete le forme adatte che vendono solo a Palermo) con la parte del collo mozzata e battetela un pò sul banco per fare ben assestare l'impasto. fate raffreddare e dopo qualche ora uscitelo dalla bottiglia, noterete che l'impasto si sarà indurito prendendo una forma cilindrica, mettete abbondante olio su una padella e portatatelo da alta temperatura, tagliate il cilindretto a fettine sottili e friggetele ottime con una spruzzata di limone.
N.b.
In alternativa alla bottiglia si può usare il sotto di un piattino da dessert , avete presente quello spessore che c'è sotto ogni piatto che fa si che poggi sul tavalo in maniera regolare?...ecco potete mettere l'impasto dentro l'incavo il quale vi darà lo spessore esatto di ogni panella. e fate raffreddare ..Ovviamente per 1 kg di farina di ceci ci vogliono tanti piatti perchè da un piatto ci ricavate una panella rotonda che poi spaccate a metà e quindi 2..... ma il problema principale è che dovete essere veloci nello spalmare l' impasto sul retro dei piatti, perchè se fredda quindi indurendosi diventa inutilizzabile.per cui vi consiglio la bottiglia almeno le prime volte.
lunedì 24 marzo 2008
Panelle Palermitane
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29 commenti:
buon inizio settimana
che bello passare da qui la mattina e vedere le panelle che accompagnano la colazione di molti..solo a palermo si comincia la giornata con pane e panelle o con lA rosticceria!!!siamo veramente incredibili...bacio
Ciao Carmen, grazie, buona settimana
Ciao Mike. proprio così è uno degli emblemi della nostra città.
Le panelle proprio non le conosco, ma la tua foto mi ha fatto venir voglia di assaggiarle!
Ciao,
Aiuolik
ma che bella e nuova grafica!!
abbiamo rispolverato via il vecchio,benissimo.
baciottoni cara
ciao aiuolik. grazie gentilissimo.
Ciao Mirtilla, in che senso nuova grafica? non capisco
Alla ricetta puoi aggiungere che è senza glutine...Buona una farinata sbattuta e fritta :D Bacioni
Ciao anna, non ho una conoscenza sull celiachia tale che mi consente di prendermi certe responsabilità.
mia mamma metteva l`impasto dentro una latta d`olio senza i fondi...... buoneee, ormai manca poco e ...slurp!
Andrea grazie per il trucco della bottiglia di plastica, l'unica volta che le ho preparate con quel piattino stavo per impazzire, non riuscivo a dare la forma giusta. Buonissime!
Ciao sweetcook, be si, se non hai una esperienza alle spalle, credo sia meglio iniziare con la bottiglia
Buonissime le panelle!! Non sapevo che ci facevate colazione in Sicilia...stupendo :) Ciao
Ciao campo di fragole, mi viene in mente una battuta di Aldo Giovanni e Giacomo... quando i due vanno da aldo la mattina per partire e lui gli dice: "un attimo finisco la caponata e poi scendo".... loro: a mezzogiorno topi morti? Ecco noi palermitani per mangiare siamo così,ha,ha,
Buone le panelle!!!! E questa ricetta è da testare ovviamente!!!!
Cmq anke a trapani qualkuno ke gira col panino e panelle alle 8:30 c'è........
A quando la ricetta dello sfincione????
ahhh quanto mi piacciono! le adoooro :-D le tue mi sembrano abbastanza sottili: mi sa che allora io sbaglio, perché le faccio un po' più spesse...
Dato che le tue foto mi occupano tutto lo schermo questa delle panelle mi dà l'impressione che posso afferrarne una. OPS! Peccato,era solo un'illusione!Sarà il calo di zuccheri di metà mattina...
Bacioni
Ciao flo, se cerchi nel : cerca per categoria , alla nvoce piatto unico , trovi lo sfincione . ciao Ma conosci il Peppe abramo il farmacista di Favignana?
Ciao salsadisapa, si devono essere sotili altrimenti rischi che si bruci l'esterno ma l'interno resto soltanto bollito.
Ciao canelle , vederti è un piacere... ( ovviamente via web ) se passi dalla Sicilia fammi uno fischio così ci conosciamo dal vivo.Ti porto a vedere dei posti non turistici che sono una meraviglia.
Da provare! Dalla foto non si capisce, ma in frittura gonfiano?
Ciao Adriano, non si può dire che gonfiano, solo in maniera molto superficiale la parte esterna.come delle bolle.
ciao caro Andrea eccomi....
Diciamo ke ancora non ho avuto il piacere di conoscere il Dr. Lagnusia di persona anke se stiamo più o meno vicini topograficamente....Lo conosco via blog...deve essere simpatico però.
ihihih
Ciao Lagnusia , piacere di rivederti.
Ciao flo, spero tu possa conoscerlo al più presto è una gran bella persona,molto,molto simpatica e cordiale,con una voglia di vivere invidiabile.
che fortuna!!! ho trovato già la ricetta testata, devo farle ad un amico siciliano che da quarant'anni non le mangia più e malinconico mi ha chiesto se le conoscevo.... la farina ce l'ho quindi devo solo provare :-)))
Ciao ely, lo farai felice, garantito
so come siamo noi Palermitani.Perchè il tuo amico è Palermitano...le panelle le trovi solo a Palermo.
non sò se è palermitano, lui le mangiava da bambino in tempo di guerra e se le ricorda con il sapor di paradiso, lo accontenterò di certo, ciao e buona serata!!!!
Ciao ely, lo è,lo è...fidati. fammi sapere se gli sono piaciute.
Una ricetta di altri tempi, perché mi riporta indietro negli anni (tanti ahimè) quando si aspettava la festa del santo patrono della città per poter degustare un meraviglioso panino con le panelle presso uno di quei chioschetti che venivano per l'appunto installati in occasione della festa.
E se poi te le volevi fare in casa.. il tuo procedimento, chef, è impeccabile. Al posto dello stampo che ovviamente nessuno aveva ci si "industriava" e si utilizzava vediamo se ricordi, la latta vuota della carne Montana da 1 kg, una sorta di cilindro di una trentina di centimetri di lunghezza!
Altri tempi... che nostalgia
si come non ricordo che tempi fantastici..io ricordo che in casa si usavano le latte di olio di semi da litro..uscscivano dei cilindri e poi si facevano le fettine..
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